126 le persone scoperte dagli uomini della Guardia di Finanza che avevano presentato false autocertificazioni con lo scopo di ottenere i buoni spesa, erogati dai Comuni alle famiglie in difficoltà e destinati all’acquisto di generi alimentari e di prima necessità.
Vasta operazione dei militari del Comando provinciale della GDF di Vibo Valentia. Tra i soggetti coinvolti, anche pregiudicati appartenenti alla criminalità organizzata. I controlli, avviati in seguito a una preliminare analisi di rischio dei dati acquisiti presso il Comune di Tropea, hanno riguardato le 225 istanze presentate e sono stati eseguiti mediante il riscontro delle informazioni dichiarate in sede di autocertificazione da parte dei richiedenti, relative sia ai medesimi che a ciascun componente del nucleo familiare.
Dalle verifiche, svolte dalle fiamme gialle della Tenenza di Tropea, accertate false autocertificazioni dalla metà dei nuclei familiari richiedenti. Dall’attività ispettiva svolta è emerso che uno o più componenti dei nuclei familiari controllati, nel periodo di riferimento, a seconda dei casi, avevano disponibilità liquide anche rilevanti sui conti correnti; ricevuto lo stipendio, anche per cospicui importi, a fronte di rapporti d’impiego regolari e percepito il Reddito di Cittadinanza, indennità di disoccupazione o altre prestazioni sociali agevolate, come risultante dalle informazioni fornite dall’Inps.



