di Antonia Flavio
Questo pomeriggio alle ore 18.00, presso la Fattoria Urbana di Catona (Reggio Calabria)
Santi Laganà, scrittore reggino. Avvocato, bancario in pensione, residente da molti anni
nella campagna romana, presenta il suo libro romanzo d’esordio “I giorni del ferro e del
sangue”.
L’evento è stato organizzato dall’Assessore alla valorizzazione del patrimonio culturale del
Comune di Reggio Calabria, Irene Calabrò in collaborazione con il dott. Antonino Santisi,
presidente dell’Associazione culturale “La Rosa del Pozzo”, e vedrà gli interventi del prof.
Daniele Castrizio e del giornalista Mario Vetere. Modera l’artista e curatrice Elisabetta
Marcianò.
«Celebrare l’esperienza e l’affermazione letteraria di un nostro concittadino – si legge in una nota dell’assessore Irene Calabrò –non può che renderci fieri e consapevoli del
protagonismo di ciascuno di noi per rafforzare la necessità di consapevole protagonismo e
tutelare la nostra reputazione. Con questo spirito abbiamo manifestato a Santi Laganà la
volontà di parlarci non solo del suo libro ma di raccontarci anche della sua esperienza
letteraria».
Il libro è edito da Mondadori, è ambientato nel 960 d.c, in uno dei periodi meno conosciuti e più bui della nostra storia. È un affresco senza filtri né retorica di un’epoca brutale quanto
affascinante, ma anche la parabola di una protagonista: una giovane donna che nel più
maschilista dei mondi non si rassegna a un destino già scritto e tenacemente lotta per
conquistarsi il diritto a una vita migliore.
Interverranno Daniele Castrizio, docente presso l’Università degli studi di Messina,
Mario Vetere giornalista de La Gazzetta del Sud. Sarà presente l’autore, saluti dal
presidente dell’ Associazione Culturale salotto dei poeti di Reggio Calabria e da Irene
Calabrò,Assessore valorizzazione patrimonio culturale di Reggio Calabria.



