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Save the Children e S.C.A.T.T.I. insieme per il centro estivo di Scalea

di Federica Costabile

Sembrava difficile riuscire a dare il via al progetto di centro estivo, la situazione si presentava scoraggiante ma alla fine sono ben dieci le isole didattiche allestite nel giardino dell’IC Caloprese di Scalea. Due sono i progetti portanti: Riscriviamo il Futuro, finanziato da Save the Children, a cui partecipano i bambini e le bambine iscritti/e al Punto Luce di Scalea; e il progetto S.C.AT.T.I. (attivo anche a Praia), finanziato dall’ impresa sociale Con i Bambini, con il fondo contro la povertà educativa. Entrambi hanno avuto un incremento di budget proprio per potenziare le attività in questo momento così importante, consentendo di proseguire ancora per tutto agosto e fino alla riapertura della scuola.  E tutto questo non era affatto scontato.

Una grande conquista quella di riuscire a mettere insieme le risorse umane e finanziare per dare il via a un servizio così utile per tutto il territorio. La Croce Rossa dà una grande mano supportando le pratiche per il triage di accesso agli spazi e bambini e ragazzi si dimostrano pienamente collaborativi con il loro comportamento, rispettando tutte le regole e le norme anti covid.

Le attività (previste dal lunedì al venerdì) sono molteplici e spaziano dai più classici laboratori creativi e giochi motori passando per il recupero formativo e l’assistenza emozionale post virus, fino ad arrivare alla cura e abbellimento del giardino scolastico. Il tutto senza ovviamente rinunciare al mare, con le dovute precauzioni.

I referenti dei progetti tengono a ringraziare in primis il Comune per aver messo a disposizione uno scuolabus così da venire incontro alle esigenze dei genitori che lavorano e alla scuola che ha messo a disposizione i suoi spazi con grande senso di collaborazione e fiducia.

La riconoscenza è volta anche ai volontari e agli operatori che hanno incrementato l’impegno consentendo lo svolgersi delle attività in totale sicurezza e ai sostenitori dell’associazione Gianfrancesco Serio che riesce così a contribuire con fondi propri.