Lun 6 Dic 2021
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Baggage, Il corto del cosentino Mattia Costabile che fa riflettere e sognare (video)

“Perché Baggage? Perché un corto? Il titolo Baggage, ovvero bagaglio, fa riferimento ad una frase di una sitcom (how i met your mother); che poi sarebbe anche il bagaglio emotivo di ciascuno di noi, in questo caso specifico i fantasmi del passato che ci perseguitano. La storia racconta di un ragazzo condizionato ogni giorno da un fantasma che solo lui riesce a vedere; quest’ultimo rappresenta semplicemente una relazione ormai finita da due anni”.

Lui è Mattia Costabile giovane cosentino che, da solo, sta riscuotendo successo e facendo sognare. Un corto realizzato senza alcun supporto è super visionato da settimane. Budget zero e talento puro. Che è riuscito nell’intento di colpire l’attenzione dei più. Dei tanti. Vedere per credere.

“Nel finale quello che volevo trasmettere è la consapevolezza che non possiamo cancellare la nostra storia e quindi i nostri ricordi più tragici, ma possiamo imparare a convivere con i nostri fantasmi, soprattutto quando incontriamo qualcuno che ha provato le nostre stesse sensazioni”, ci racconta al telefono. Emozionato, convinto delle proprie qualità. Quasi sorpreso dalla “critica” positiva ricevuta e dai mille incoraggiamenti ad andare avanti per questa strada, programmare e realizzare tanto altro. Mattia spiega il processo utilizzato per ogni singolo secondo, citando i programmi gratuiti trovati sulla rete. Ancor più difficile e significativo, dunque. “Le tracce audio sono completamente gratuite”, aggiunge lui. Piccola curiosità: all’interno del corto sono nascosti due riferimenti alla Pixar: il colosso in questo settore. Uno agli indimenticabili e ancora gettonati Simpson e l’altro al mostro sacro rappresentato da Forrest Gump e interpretato dal premio Oscar Tom Hanks.

Che sia questa l’aspirazione di Mattia? Il meglio deve ancora venire.

Non sveliamo altro perchè poi, chi vedrà il corto avrà una sua personalissima idea di quel che è il messaggio.