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Al Tirrenia Hospital di Belvedere Marittimo un intervento urologico di altissima chirurgia

La buona sanità c’è anche in Calabria. E chi, spesso ma malvolentieri, emigra negli ospedali del Nord anche per semplici interventi, deve iniziare a ricredersi. Prova provata – al Tirrenia Hospital di Belvedere Marittimo, provincia di Cosenza – è un intervento difficilissimo, in campo urologico, eseguito nelle settimane scorse. Protagonista, il chirurgo e urologo Francesco Ventura, insieme ad altri colleghi: Pino Sionne, Carlo Palmieri e Mauro Carelli e all’equipe degli anestesisti, al personale tutto di Sala Operatoria e di Reparto, che è intervenuto su un paziente di 59 anni per asportare un carcinoma maligno della vescica e la conseguente ricostruzione della vescica con l’intestino.

Ventura, formatosi alla scuola di Urologia di Acquaviva delle Fonti, in Puglia, opera nel centro di Belvedere da poco tempo ma ha, dalla sua, una esperienza pluriennale tale da essere considerato, tra i colleghi, un punto di riferimento. “Considerata l’età del paziente – racconta proprio Ventura – e preso atto della condizione lavorativa non mi sono sentito di procedere come nel 99% dei casi si fa in tutti gli ospedali, pubblici e privati”: applicare la busta esterna per la raccolta delle urine dopo l’asportazione della vescica!

Il chirurgo ci spiega che ha operato in “open” cioè a dire in chirurgia interventista tradizionale. Senza marchingegni elettronici costosissimi, per intenderci. Con pazienza e abnegazione, ha poi portato a “casa” il risultato, se volessimo utilizzare un termine calcistico. E che risultato: il paziente, a distanza di 21 giorni dall’intervento ha constatato, per fortuna, il successo dell’operazione: minzione per via naturale e valida con il sospiro di sollievo dei familiari. Un intervento molto complicato e, per questo, legittimamente atteso.

il chirurgo Francesco Ventura
il chirurgo Francesco Ventura

“La Casa di Cura, posta su una incantevole posizione sul mare tra palme e pini secolari, offre ai pazienti quel clima di distensione indispensabile per affrontare lo stato di malattia”, afferma il dottor Giorgio Crispino che gestisce la struttura. In poco tempo, il Tirrenia Hospital sta diventando punto d’eccellenza oltre che di riferimento per il territorio calabrese.

Due gli aspetti dunque da sottolineare. Al di là dei giusti ringraziamenti all’operato del dottor Ventura ed ai colleghi che hanno lavorato sul paziente, va detto che punte d’eccellenze in ambito sanitario persistono. Eccome. Non sempre ha ragione chi sceglie la struttura ospedaliera del Nord, arrecando tra l’altro dei costi altissimi (e doppi) per la regione Calabria. E poi, non in subordine, le professionalità mediche che anche una struttura privata riesce a coinvolgere e far lavorare con risultati così importanti.

L’intervento, a testimonianza della complessità, viene eseguito solo a Reggio Calabria, per restare alla nostra terra. Altrimenti, poi, da Roma in su. Complimenti.