Accertati due nuovi focolai, mentre si attendono altri risultati. Il responsabile Igiene dell’Asp per l’area, Rizzo: “I casi iniziano ad essere troppi rispetto agli schemi dell’epidemiologia. Stiamo entrando in una seconda fase dell’infezione”.
Il sindaco Flavio Stasi in una nota delle ultime ore conferma il dato dei 7 positivi.
“Inutile nascondersi, non è di certo un dato confortante. Si tratta fondamentalmente di nostri concittadini che avevano contatti frequenti con i casi precedenti, a dimostrazione di come il Dipartimento Prevenzione faccia uno screening accurato per ogni singolo caso. Tutti i nuovi positivi sono stati posti in quarantena domiciliare, nessuno presenta sintomi acuti, ed ora lo stesso Dipartimento si sta occupando di continuare a monitorare la situazione per impedire la diffusione del virus”
Il sindaco sottolinea che «non siamo in una fase di lockdown, ma allo stesso tempo non dobbiamo far finta che il virus non esista o che il lockdown non ci sia mai stato. Questi dati- continua Stasi- non devono farci diventare catastrofici, ma devono semplicemente farci restare nella realtà, ovvero continuare a vivere le nostre vite consapevoli di dover convivere con l’esistenza di questo virus finché non avremo un vaccino.
Quello di porre la massima attenzione su tutte le norme di sicurezza, a partire dal distanziamento a finire all’utilizzo di mascherina, non è quindi una scelta da poter compiere in base alle nostre attitudini o opinioni, ma è un dovere”.



