Gio 22 Ott 2020
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Conte: “Mascherine anche a casa con amici e parenti non conviventi”

Nuovo Dcpm. Le nuove regole entreranno in vigore domani. Ad annunciarlo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“C’è una risalita della curva di contagi, di qui la deliberazione di prorogare lo stato d’emergenza al 31 gennaio, mandiamo una forte raccomandazione ai cittadini“. Così il premier Conte al temine del consiglio dei Ministri. 

Sarà necessario indossare le mascherine a meno che non ci si trovi in una condizione di relativo isolamento. Negli altri casi – dichiara alla stampa – la mascherina va non solo portata, ma indossata. Vogliamo essere rigorosi ed evitare le misure restrittive. Non facciamo distinzione tra luoghi aperti al pubblico e privati. L’unica eccezione è consentita per le abitazioni private, ma anche in famiglia dobbiamo stare attenti, ci sono persone anziane, fragili e vulnerabili. Come ci dicono gli esperti – continua Conte – le relazioni amicali e quelle con congiunti con cui non si vive insieme sono quelle in cui più si diffonde il contagio”.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

Il testo proroga, al 31 gennaio 2021, le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. In relazione all’andamento epidemiologico e secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente, tali misure potranno essere stabilite per specifiche parti o per tutto il territorio nazionale e per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, comunque reiterabili e modificabili.