Dom 25 Ott 2020
Advertising
Home Sanità Sanità, ventata d'ossigeno per il presidio...

Sanità, ventata d’ossigeno per il presidio ospedaliero di Trebisacce

Proficuo incontro tra il Commissario dell’Azienda Sanitaria di Cosenza, Dott.ssa Cinzia Bettellini, e il sindaco di Trebisacce, Avv. Franco Mundo, accompagnato dall’Assessore alla Salute, Pino Campanella. 

Dopo un’analisi dei problemi del territorio e la richiesta, avanzata dagli amministratori del Comune di Trebisacce, di riavviare con forte urgenza il progetto di ristrutturazione delle sale operatorie dell’Ospedale Chidichimo, i partecipanti all’incontro hanno convenuto sull’opportunità di dotare il presidio ospedaliero delle figure necessarie per attivare da subito la divisione di medicina, partendo da un primario medico responsabile, anche al fine di potenziare il pronto soccorso. 

Passo successivo sarà indire una manifestazione d’interesse per i dirigenti medici di primo livello, anestesisti e chirurghi, al fine di attenuare i disagi dei tanti cittadini dell’Alto Ionio e di dare attuazione al decreto 64 del 2016. 

Il sindaco e l’assessore hanno inoltre evidenziato le difficoltà quotidiane che incontrano gli utenti relativamente alla gestione del CUP, oltre alle carenze dei reparti di medicina territoriale in relazione alla diabetologia, gastroenterologia ed endoscopia. 

Il Commissario ad acta ha preso atto delle carenze denunciate dai due amministratori di Trebisacce, alla presenza dell’Ing. Abate, responsabile dell’ufficio tecnico dell’ASP, e ha dato contezza del lavoro svolto finora, nonché della delibera commissariale del 6 ottobre 2020 n. 130 con la quale procede a una ricognizione degli standard, ma soprattutto delle esigenze inerenti agli investimenti, per procedere alla ristrutturazione di tutti i presidi sanitari tra cui Trebisacce, in primis quelli relativi alle misure antincendio e alla verifica strutturale della misure anti sismiche.

Lo stesso Commissario ha rassicurato i due esponenti politici che agirà nell’ambito delle procedure consentite, per cercare di avviare la divisione di medicina, nonché di reperire altri operatori sanitari, utilizzando le graduatorie concorsuali già in essere, anche presso altre aziende sanitarie e ospedaliere. 

Il sindaco Mundo e l’assessore Campanella hanno altresì confermato al commissario la loro determinazione nel procedere e nel richiedere tutti gli interventi necessari per riavviare o almeno garantire i servizi sanitari ospedalieri essenziali, anche attraverso manifestazioni eclatanti. 

Gli stessi hanno evidenziato come: “Trebisacce, e l’intero comprensorio dell’Alto Ionio cosentino siano da sempre abbandonati e privi di referenti e di rappresentanti politici regionali, e come ciò renda difficoltoso anche il riconoscimento dei servizi sanitari essenziali“. 

Nell’ambito dell’incontro, Mundo e Campanella hanno sottolineato il paradosso, motivo di diffidenza di un vasto comprensorio e dei cittadini, per il quale pur in presenza di due provvedimenti (uno giurisdizionale e uno amministrativo come la sentenza del Consiglio di Stato 2151 del 2015 e il decreto del commissario ad acta numero 64 del 2016, che rispettivamente annullano la chiusura dell’ospedale e ne decretano la riapertura) non ci sia ancora stata azione concreata finalizzata a dargli attuazione.