Mer 21 Ott 2020
Advertising
Home Cronaca Covid: Casali del Manco e Celico...

Covid: Casali del Manco e Celico “zone rosse”

L’aumento esponenziale dei casi positivi da Covid-19 nei centri di Casali del Manco e Celico ha determinato la nuova ordinanza della Regione Calabria con la quale si è stabilito che i due centri del cosentino diventino “zone rosse“, per il contrasto alla diffusione del Covid 19.

L’ordinanza attiva le disposizioni riguardanti la limitazione agli spostamenti e lo screening alle persone fisiche nei due comuni a partire dalla mezzanotte di oggi.

1.È disposto il divieto di allontanamento da parte di tutti gli individui ivi presenti, riducendo
drasticamente ogni possibilità̀ di vicinanza fisica e limitando al massimo ogni spostamento.
2. E’ disposto il divieto di accesso, fatta salva la possibilità di transito in ingresso e in uscita dal territorio individuato per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nei controlli e nell’assistenza e nelle attività̀ riguardanti l’emergenza, per le forze dell’Ordine, Forze di Polizia, Forze Armate e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco impiegati per le esigenze connesse al contenimento della diffusione del COVID-19 o in altri servizi d’istituto, dei servizi pubblici essenziali, per gli spostamenti connessi alle relative attività.
3. Sono consentiti unicamente gli spostamenti ritenuti essenziali, per come elencati in allegato 1 alla presente Ordinanza, in linea con quanto già approvato con l’Ordinanza n. 29/2020, relativo alle misure specifiche applicabili ai Comuni identificati come “zona rossa”, nei quali l’andamento epidemico aveva avuto una particolare evoluzione.
4. E’ consentito, ai non residenti, l’attraversamento dei comuni interessati dal presente
provvedimento, senza possibilità di sosta;
5. Sono sospese tutte le attività commerciali, produttive, scolastiche, ad eccezione di quelle
ritenute “essenziali”, secondo quanto già previsto dalle disposizioni nazionali e regionali in
tema di lockdown.
6. Gli esercenti le attività consentite sul territorio interessato, ai sensi della presente Ordinanza, e quelle strettamente strumentali alle stesse, che debbano spostarsi dal territorio individuato come zona rossa, in entrata e in uscita, dovranno dimostrare alle Autorità Competenti che detto spostamento è strettamente indispensabile e non differibile. Tutte le attività consentite e indifferibili, devono sempre essere svolte con l’utilizzo delle precauzioni di distanziamento previste, le misure igieniche indicate e con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
7. È disposto che il Dipartimento di Prevenzione prosegua l’attività di screening sulla popolazione residente e provveda a fornire assistenza ai richiedenti, in termini di attestazioni connesse alle assenze da lavoro.
8. È ribadita la necessità per tutte le persone presenti sul territorio interessato di mantenere comportamenti rispettosi dell’igiene, del distanziamento interpersonale con divieto di assembramenti e dell’uso di protezioni delle vie aeree, indispensabili a evitare nuove possibili fonti di contagio. Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. Sono esentati dall’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie, i bambini sotto i sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.

In base all’evoluzione dello scenario epidemiologico e agli esiti dello screening, le misure
indicate potranno essere rimodulate.

Resta in capo alle Autorità Competenti, attraverso i propri Organi di controllo, anche in
coordinamento, la verifica del rispetto delle disposizioni previste nella presente Ordinanza e
delle altre misure di prevenzione e contenimento del contagio vigenti, applicando – in caso di violazione – la sanzione da € 400,00 a € 1000,00, in conformità a quanto previsto dalla legge.