HomeEconomiaEconomia e LavoroCosenza: in piazza per dire "NO"...

Cosenza: in piazza per dire “NO” alla politica che ha piegato la Calabria

Volti noti della politica racchiusi in un’unica foto collage, uniti in una istantanea, aggregati da una stessa strategia: l’interesse. Poco interessa se a beneficio o danno di tutti i calabresi, l’importante è che abbiano prodotto risultati (eccome!). L’ultimo frutto del nostrano malgoverno che accompagna la Calabria da tanto e troppo tempo, si potrà gustare da domani. Entrerà in vigore, oramai lo sanno anche le pietre, il DPCM con misure stringenti a tal punto da soffocare completamente l’economia calabrese.

Ed ecco che arriva la levata di scudi da Cosenza. Questo pomeriggio alle ore 18.00 organizzata una manifestazione in piazza Kennedy perchè è giunto il momento di reagire! Non è possibile che la Calabria sia rientrata in una delle zone rosse individuate dal Governo, i contagi ci sono, è inutile negarlo, ma il valore aggiunto è sicuramente il rischio sanitario. Non è concepibile che la nostra regione sia l’unica ad esser stata “penalizzata” solo per la cattiva gestione in campo sanitario. Mancano posti letto, mancano attrezzature idonee, mancano presidi medici, mancano strutture ospedaliere, mancano gli elementi necessari per far fronte al pericoloso Covid-19. La colpa? Sicuramente non dei calabresi, che chi più che meno attenti e ligi alle regole sono riusciti a contenere il contagio dei positivi al Coronavirus.

Contro la classe politica degli ultimi decenni che ha distrutto la sanità pubblica calabrese.
Contro chi ha depredato il nostro territorio, affamandolo e costringendo migliaia di persone a lavorare sotto ricatto o ad emigrare. E’ quanto fa sapere Ferdinando Gentile. 
È il momento di chiedere misure economiche straordinarie immediate per le famiglie calabresi, altrimenti questo lockdown sarà il funerale della nostra terra. 
Perché non vogliamo morire né di Covid né di fame.

Gentile aggiunge: Questi, con i rispettivi schieramenti politici, sono solo alcuni dei protagonisti principali dello sfacelo che viviamo in Calabria, non ce ne dimentichiamo. Il loro tempo è scaduto, abbandoniamo la rassegnazione e reagiamo. Stasera tutti in piazza Kennedy a Cosenza alle ore 18 distanziati ma determinati.
Scendiamo in piazza. È tempo di reagire