HomeCronacaManifestazione Cosenza, momenti di tensione

Manifestazione Cosenza, momenti di tensione

Come stabilito già da ore, si sono ritrovati presso lo svincolo autostradale della A2 a Cosenza Sud. Migliaia di persone in strada per protestare contro la decisione del governo di inserire la Regione nella cosiddetta “zona rossa”, quella che prevede una ulteriore forte restrizione per i cittadini e le attività commerciali per tentare di arginare l’epidemia di coronavirus nel nostro Paese.

I manifestanti hanno urlato slogan contro i politici regionali e nazionali accusati accusati di aver distrutto la sanità calabrese, che è commissariata da circa dieci anni e di aver compromesso un intero territorio già fiaccato dalle ristrettezze economiche. I calabresi contestano l’istituzione della “zona rossa”, sostenendo come la regione non sia più colpita dalla pandemia rispetto ad altre regioni. La dichiarazione di “zona rossa”, infatti, ha riportato, di fatto, la Calabria a marzo, con un lockdown leggermente più soft rispetto a quello disposto nella prima ondata. La preoccupazione, è quella di un crollo economico: da qui, quindi, la contestazione nei confronti del Governo centrale, reo, a detta dei manifestanti, di aver disposto la chiusura della maggior parte delle attività economiche. Contro la politica regionale, invece, è rivolta la protesta sanitaria: la Calabria, infatti, ha subito le restrizioni più pesanti anche per via di un sistema sanitario che non si regge in piedi e che già da tempo denuncia inquietanti presagi di crollo, anche per quanto concerne la gestione ordinaria delle patologie.

Il sit-in si è concentrato allo svincolo autostradale di Cosenza Sud, bloccando di fatto la circolazione stradale. Traffico in tilt per più di due ore. Le numerose persone presenti in strada hanno urlato slogan come “se ci chiudete ci pagate” ma anche “moriamo di covid o moriamo di fame”. Nel corso della manifestazione si sono, purtroppo, verificati anche dei disordini e un manifestante è rimasto ferito. Non sono mancati, infatti, momenti di tensione tra cittadini e forze dell’ordine.