HomeAttualitàIn EvidenzaEsiti positivi dal drive-in, ma l'ASP...

Esiti positivi dal drive-in, ma l’ASP (dopo 16 giorni) non procede ai tamponi

Sta succedendo in quasi tutta la Calabria. Si tratta dell’ennesima falla nel sistema sanitario regionale. In tanti, negli ultimi periodi, si sono sottoposti allo screening Covid mettendosi in fila per approfittare del drive-in allestito per lo più dai comuni. Dopo ore di coda finalmente arrivano al loro turno ed effettuano i tamponi rapidi. Subito dopo, il risultato. Per molti, purtroppo, risulta positivo e qui comincia l’odissea. Gli addetti si limitano a comunicare che dato l’esito positivo si deve procedere con il tampone molecolare e che entro 3-4 giorni al massimo saremmo stati contattati dall’Asp.

Comincia il calvario con l’autoisolamento in attesa di ricevere la telefonata dall’Asp. Intanto si provvede a denunciare al medico curante che inoltra la comunicazione all’Asp di competenza. Fino a qui sembra che tutto burocraticamente sia filato liscio, ma a distanza di più di 10 giorni, non avendo avuto ancora nessun responso si comincia a provare a contattare il centralino dell’Asp per avere notizie, e un addetto fornisce il numero dell’Usca competente pregandoci di chiedere direttamente in quell’ufficio. Si prova a chiamare più volte a diverse ore della mattina e del pomeriggio senza che nessuno risponda neanche al telefono. Breve storia di ordinaria follia calabrese! 

Una vicenda, questa, che interessa anche i cittadini di San Pietro in Guarano (CS) tanto che il sindaco è costretto, dopo 16 giorni di silenzio da parte dell’Asp di Cosenza, a richiedere un urgente riscontro di tamponi. Speriamo sia la volta buona!