Sul ruolo di commissario alla sanità in Calabria, a quanto pare, la partita è ancora aperta. Sul fronte Giuseppe Zuccatelli si sono varie ipotesi.
La prima: Zuccatelli rimane commissario ma viene di fatto commissariato da una squadra capeggiata da Gino Strada. La seconda: Zuccatelli tratta le dimissioni immediate e arriva Gino Strada.
La terza: si valutano tutte le opzioni alternative a Zuccatelli, ed è qui che spunta un altro nome papabile. Si tratta di Federico Maurizio D’Andrea, 62 anni, originario di Trebisacce, nato a Cerchiara di Calabria, ma residente a Milano per ragioni professionali, già Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza e oggi brillante manager il cui curriculum professionale è imperniato sul rispetto rigoroso della legalità.
Due lauree, è stato uno degli ufficiali della Guardia di Finanza più stimati da Francesco Saverio Borrelli ed è uno degli uomini più vicini a Gherardo Colombo, ancora oggi. E’ stato nel collegio dei “saggi” di Beppe Sala ma anche il centrodestra lo considera un uomo di garanzia.
E’ stato alla presidenza di Sogei, nominato dal MEF, direttore dell’Audit di Telecom Italia, presidente di Olivetti Spa, presidente dell’ODV di MM Spa, presidente dell’organismo di vigilanza di Banco BPM e componente dell’Odv del Sole 24 Ore.
Il diretto interessato, per adesso, tace. Ma c’è chi spinge sul suo nome, internamente al Partito Democratico e con il consenso di una parte del Movimento 5 Stelle.



