Home Politica Rende, Petrassi:"Nonostante tutto troviamo l'unità"

Rende, Petrassi:”Nonostante tutto troviamo l’unità”

“In una fase storica così difficile per la Calabria, caratterizzata da una crisi sanitaria senza precedenti accompagnata purtroppo dalla mancanza quasi endemica di riferimenti istituzionali regionali e anche nazionali, dispiace constatare che le istituzioni di alcune importanti realtà comunali come quella di Rende dimostrano anch’esse di non essere all’altezza della fase che stiamo vivendo”, ad affermarlo è Carlo Petrassi, presidente de “La terza Rende”.

“La conduzione ancora una volta ultra partigiana dell’ultimo Consiglio Comunale, le divisioni stizzose tra le varie fazioni di consiglieri, ma soprattutto l’insensibilità politica del Sindaco che con il suo intervento avrebbe dovuto favorire un percorso unitario, non hanno consentito di produrre un auspicato documento unanime sulla sanità pubblica e privata. Sull’ospedale poi nessuna reale e concreta novità rispetto al passato. Inoltre il Sindaco avrebbe dovuto spiegare alla cittadinanza i motivi della crisi politica in corso, così come richiesto da più parti, crisi certificata dalle dimissioni dell’assessore Iantorno e dalle probabili dimissioni dell’assessore Castiglione”, afferma.

E poi: “Ci chiediamo cosa abbia prodotto questo Consiglio Comunale per i cittadini rendesi in sei ore di discussioni sterili e autoreferenziali.
Certo non era questo il momento di provocare una crisi politica né tantomeno di dilatare all’infinito la risoluzione della stessa, provocando appetiti ed aspettative che in questo momento andrebbero messe da parte. Eppure, assistiamo al solito valzer di nomi ormai da settimane. È il solito “teatrino politico” che avremmo voluto evitare in tempo di COVID e non solo.

Che dire, il solito Manna, che invece di pensare ai reali problemi dei cittadini rendesi butta fumo negli occhi degli stessi, istituendo per esempio l’ennesima Commissione inutile che rischia di far fare ancora una volta brutta figura a professionisti di indiscusso valore.
Tuttavia dobbiamo prendere atto che allo stato queste sono le istituzioni che hanno voluto i cittadini rendesi. È infatti trascorso soltanto un anno e mezzo dalla rielezione di questo Sindaco e della sua maggioranza pertanto più che chiederne le dimissioni ci auguriamo finalmente una presa di coscienza da parte delle stesse almeno fino alle prossime elezioni non auspicabili nell’immediato, vista la grave situazione sanitaria. Nonostante tutto, dunque, vogliamo rispondere positivamente ai ripetuti appelli all’unità a tutti i livelli provenienti dal Presidente della Repubblica. Speriamo lo facciano anche altri a cominciare proprio dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio Comunale esercitando al meglio il ruolo istituzionale assegnato loro direttamente e indirettamente dai cittadini di Rende”, l’auspicio di Carlo Petrassi.