Home Costume & Società Cultura Castrolibero, scuole chiuse. Genitori chiedono la...

Castrolibero, scuole chiuse. Genitori chiedono la riapertura

Un gruppo di genitori degli studenti di Castrolibero (CS) indirizza una lettera aperta al Sindaco Giovanni Greco per esprimere la loro preoccupazione per la chiusura delle scuole da parte dell’amministrazione comunale.

Gentile signor Sindaco Greco,
siamo un gruppo di genitori dell’Istituto Comprensivo di Castrolibero, in cui le attività didattiche in presenza sono sospese dal 30 Ottobre.
Prendiamo atto della Sua ordinanza del 26/11 che proroga l’attuale chiusura fino alla data del 4 Dicembre.
Siamo consapevoli dei tempi tecnici necessari per provvedere alla sanificazione e predisposizione dei locali scolastici per il rientro dei nostri figli.
Siamo anche consapevoli che nella popolazione scolastica del nostro Comune vi sono persone fragili, che hanno particolari esigenze legate alla salute personale o dei propri cari, o che hanno semplicemente paura di esporre sé stessi e i propri figli a rischio di contagio. Per queste persone, le loro necessità e le loro paure non possiamo che esprimere il nostro rispetto e la nostra solidarietà.
Riteniamo tuttavia imprescindibile che sia garantito ai nostri figli di poter riprendere l’attività scolastica in presenza nel più breve tempo possibile, come previsto dal d.p.c.m. del 3/11/2020, e come riaffermato dalla recente sentenza del TAR che ha annullato l’ordinanza di sospensione della Regione Calabria.
Intendiamo affermare con forza che, per quanto apprezzabile sia lo sforzo profuso da docenti e famiglie nel portare avanti la Didattica a Distanza, quest’ultima non può essere considerata altro che un palliativo temporaneo, MAI una nuova normalità a cui rassegnarsi. I nostri figli hanno bisogno, oltre che di imparare a leggere e scrivere, di socialità, di relazioni, di comunità, di incontri. Riteniamo un errore fingere o autoconvincersi che l’attenzione e la partecipazione dei bambini sia uguale in classe o a casa, da soli davanti a un computer o insieme agli altri.
Siamo consapevoli dei rischi che il rientro a scuola comporta, e accettiamo le decisioni fin qui prese nell’interesse comune. Tuttavia, considerati gli effetti negativi della presente situazione sui nostri figli, chiediamo che la ripresa delle attività in presenza sia considerata una priorità. Auspichiamo pertanto che non vi siano ulteriori provvedimenti di sospensione, a meno che non siano motivati da dati certi e verificabili su casi di contagio in ambito scolastico, condivisi con la comunità.