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Commissario alla sanità, reazioni politiche mancata nomina Miozzo

Salta la nomina di Agostino Miozzo a commissario alla sanità calabrese e non si fanno attendere le reazioni del mondo politico.

“Ma bastaaa. Quinto ‘commissario’ per la Sanità in Calabria che salta in un mese. Il governo scelga un Calabrese e la smetta di prenderci in giro”. Lo scrive il leader della Lega Matteo Salvini su Facebook.

“Il governo è ancora in alto mare sulla nomina del commissario alla sanità calabrese, anche il nome di Miozzo cade nel vuoto. Ormai siamo passati dalla telenovela ‘Un Commissario in Calabria’ ad un vero e proprio thriller! Già la scorsa settimana Conte aveva annunciato in diretta tv che la soluzione era a portata di mano, questione di ore. Invece, in piena emergenza Covid, la sanità regionale e i cittadini calabresi restano nuovamente ostaggio di un governo ancora incapace di individuare una figura idonea”. Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

“Sul commissario alla sanità calabrese si è superato ogni limite di credibilità”. Così il presidente di Italia Viva Ettore Rosato su Facebook “Lo Stato ha dei doveri nei confronti dei cittadini calabresi – aggiunge il Vicepresidente della Camera – è necessario che il governo vi adempia senza ulteriori imbarazzanti rinvii o nomination che finiscono nel nulla”.

“Il teatrino del Commissario alla sanità calabrese purtroppo non è ancora terminato – commenta il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto -. Dopo Cotticelli e Zuccatelli. Dopo la rinuncia di Gaudio. Dopo le liti in Consiglio dei Ministri tra Pd e M5S. Adesso salta anche la nomina di Agostino Miozzo. Ma scherziamo? Ma è mai possibile che in più di 20 giorni il Governo non sia stato capace di trovare un commissario per una regione in zona rossa?”.

“A quanto pare anche il quinto commissario per la gestione della sanità in Calabria, questa volta individuato in Agostino Miozzo, è saltato per giochi di potere. Se questo circo vergognoso fosse capitato in qualsiasi altra regione d’Italia, sarebbero già saltati Premier e Ministro alla Salute. Ma siccome accade in Calabria, a chi importa. Il Presidente della Repubblica Mattarella non indugi oltre e intervenga a difesa dei calabresi che sono cittadini italiani tanto quanto gli altri e meritano di essere rispettati e tutelati tanto quanto gli altri”.
Così l’europarlamentare della Lega Vincenzo Sofo ha commentato la recente proposta, subito smentita, di un quinto nome per la gestione della sanità in Calabria.