L’autorità nazionale di controllo sui farmaci (Mhra) ha raccomandato di non sottoporre a vaccinazione anti Covid chi abbia alle spalle una storia di “significative” reazioni allergiche. L’indicazione è arrivata dopo che due delle centinaia di persone a cui è stato somministrato il vaccino Pfizer/Biontech nel Regno Unito hanno avuto reazioni allergiche.
Secondo quanto riportato anche dal “New York Times”, un’operatrice sanitaria, ha avvertito forti effetti collaterali qualche minuto dopo aver ricevuto la dose contro il Covid-19 nell’ospedale dove lavora.
In seguito alla reazione allergica, la donna di mezza età è stata ricoverata in terapia intensiva, ma dall’ospedale hanno fatto sapere che si trova in condizioni stabili e che è stata dimessa dopo qualche ora. Le stesse fonti sanitarie riferiscono che “si sente bene e resta entusiasta del vaccino”.
Da quanto si apprende pare che la paziente non avesse alcun precedente di allergie, ma dopo 10 minuti dalla somministrazione del vaccino ha sviluppato rush cutanei, tachicardia e una crisi respiratoria. Per calmare i sintomi ha ricevuto dell’epinefrina, ma senza successo, costringendo così i medici curanti a fare anche uso di steroidi. L’ulteriore aggravamento delle sue condizioni di salute ha però portato i dottori a decidere per il ricovero in terapia intensiva durato qualche ora.
Effetti collaterali sono stati riscontrati anche in un secondo operatore sanitario dello stesso ospedale, il quale 10 minuti dopo l’iniezione ha presentato gonfiore agli occhi, vertigini e gola irritata. È stato portato al pronto soccorso e trattato con epinefrina, Pepcid e Benadryl, ma l’ospedale ha dichiarato che la reazione non è stata considerata anafilassi. Anche in questo caso l’operatore ha superato la reazione ed è stato dimesso nell’arco di un’ora.



