Reggina – Cittadella
Partita che trova il via in serata, dopo il rinvio causa Covid-19 di ben sette ore e mezza, al “Granillo” di Reggio Calabria. Due squadre che si fronteggiano con un background completamente diverso: gli ospiti, del Cittadella, reduci da due vittorie consecutive, rimangono orfani di buona parte dell’organico titolare prima dell’avvio di gara, costretti a rivoluzionare le scelte tecniche effettuate nelle ultime ore. La Reggina prova a cambiare capitolo dopo l’esonero del tecnico Toscano al termine dell’ultima sconfitta contro il Venezia.
Avvio di gara in sordina per gli ospiti che faticano a trovare spazi interessanti in mezzo al terreno di gioco, grazie alla solidità dimostrata tra i reparti amaranto in fase di ripiego. Aumenta d’intensità la formazione di casa, alza il baricentro con una costruzione pulita e precisa a favore degli ottimi inserimenti di Liotti. Ed è proprio il ragazzo originario di Vibo Valentia (Calabria) che, dopo aver sfiorato la traversa in precedenza, porta in vantaggio la formazione di casa, lasciato liberissimo di indirizzare, di testa, la palla in rete. Solito atteggiamento conservativo della Reggina che, dopo il vantaggio, si arrocca nella propria metà campo. Soluzione, questa, che non ha mai premiato i calabresi sul campo; ne approfitta il Cittadella, per rientrare in partita, riorganizzando al meglio la fase di possesso. Difficile affondare nella difesa amaranto per i ragazzi di Venturato (anche lui tra gli assenti della gara) che riescono, comunque, a trovare il gol del pareggio – con Tsadjout dagli undici metri – grazie al calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un intervento scomposto di Lafferty (braccio troppo largo sul cross di Branca).
Primo tempo in leggero favore dei calabresi che avrebbero potuto spingere di più dopo il vantaggio, provando a sfruttare le disattenzioni degli ospiti che, invece, hanno avuto modo di ridisegnarsi in campo e capovolgere il match, in apertura di secondo tempo, giovando di un errore grossolano della retroguardia reggina. Incomprensione tra Stavropoulos, che lascia rimbalzare il pallone, e Plizzari, che sbaglia l’intervento in uscita mancando l’appuntamento con la sfera; tra i due ne esce vincitore Proia che, da posizione defilata, infila in rete la palla dell’1-2. Si complica ulteriormente la partita della Reggina, sotto di un uomo, all’ora di gioco; Liotti si rende nuovamente protagonista, questa volta in negativo: entrata ruvida in ritardo, inevitabile il rosso diretto.
Padroni di casa lunghissimi in cerca del pareggio, Mastour prova a penetrare tra le maglie gialle individualmente, ma perde una palla dolorosa. Dalla ripartenza del Cittadella, infatti, scaturisce il terzo gol degli ospiti anche se la posizione di partenza di Tsadjout risulta in netta posizione irregolare (non ravvisata dal primo assistente di gara). Errori anacronistici per la cadetteria, ancora tecnologicamente ben lontana dalla Serie A
Ennesima sconfitta per la Reggina che gioca bene, si porta in vantaggio e poi, improvvisamente, cala d’intensità lasciando il pallino del gioco in mano agli avversari. Prova a rimediare, la formazione calabrese, quando ormai il Cittadella ha ribaltato la partita rendendo difficilissima l’impresa dei padroni di casa che non riescono a trarre vantaggio dal doppio turno casalingo, racimolando la settima sconfitta in campionato.
Reggina: Plizzari; Loiacono; Stavropoulos; Delprato; Di Chiara; De Rose; Crisetig; Rolando; Liotti; Rivas; Lafferty
Panchina: Farroni; Guarna; Gasparetto; Peli; Marcucci; Mastour; Folorunsho; Lafferty; Peli; Vasic
Allenatore: Marco Baroni
Cittadella: Kastrati; Petricone; Adorni; Camigliano; Tavernelli; Donnarumma; Vita; Proia; Gargiulo; Branca; Tsadjout
Panchina: Plechero; Iori; Rosario; D’Urso; Grillo; Ogunseye
Allenatore: Edoardo Gorini (vice di Venturato)
Arbitro: Sig. Luca Massimi di Termoli
Assistenti: Sig. Giacomo Paganessi di Bergamo e Sig. Gianluca Sechi di Sassari
IV Uomo: Sig. Daniel Amabile di Vicenza
Marcatori: Liotti (RGI); Tsadjout (CIT); Proia (CIT); Branca (CIT);
Sostituzioni: Iori per Gargiulo (CIT); Folorunsho per De Rose (RGI); Mastour per Lafferty (RGI); Rosario per Tavernelli (CIT); D’Urso per Vita); Ogunseye per Tsadjout (CIT); Peli per Rolando (RGI); Vasic per Rivas (RGI); Grillo per Branca (CIT);
Ammoniti: De Rose (RGI); Donnarumma (CIT); Perticoni (CIT); Stavropoulos (RGI);
Espulsi: Liotti (RGI);
Recupero: 1’ p.t. ; 5’ s.t.



