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Operazione “basso profilo” 81 indagati e 50 misure cautelari (I nomi)

Sarebbero 81 le persone coinvolte nella maxi operazione anti ‘ndranghetaBasso profilo” coordinata dalla DDA di Catanzaro contro le cosche del Crotonese – Bonaventura, AracriArena e Grande Aracri – nonché di imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi con le organizzazioni criminali. Tra gli indagati anche il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa. 

La movimentazione illecita di denaro per un valore di oltre trecento milioni di euro è stata accertata nel corso dell’indagine “Basso profilo” contro la Ndrangheta stamani ha portato anche a numerosi arresti. Oltre alle 50 misure cautelari, la Procura della Repubblica di Catanzaro ha disposto l’esecuzione di numerosi sequestri di beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali per un valore che è stato definito “ingente”.

In carcere

Antonio Santo Bagnato, Eliodoro Carduccelli, Ercole D’Alessandro, Luciano D’Alessandro, Vincenzo De Luca, Concetta Di Noja, Natale Errigo, Carmine Falcone, Antonio Gallo, Umberto Gigliotta, Andrea Leone, Antonino Pirrello, Tommaso Rosa.

Ai domiciliari

Luigi Alecce, Annarita Antonelli, Henrik Baci, Elena Banu, Giuseppe Bonofiglio, Rosario Bonofilgio, Tommaso Brutto, Saverio Brutto, Ilenia Cerenzia, Nicola Cirillo, Eugenia Curcio, Giulio Docimo, Antonella Drosi, Valerio Antonio Drosi, Mario Esposito, Santo Saltella, Glenda Giglio, Giuseppe La Bernarda, Rodolfo La Bernarda, Giuseppe Lamanna, Francesco Lerose, Francesco Mantella, Ieso Marinaro, Daniela Paonessa, Raffaele Posca, Victoria Rosa, Giuseppe Selvino, Maria Teresa Sinopoli, Francesco Talarico, Luca Torcia, Rosa Torcia, Giuseppe Truglia, Pino Volpe, Alberto Zavatta, Claudio Zavatta.

Divieto di dimora

Il gip ha disposto per il notaio Rocco Guglielmo il divieto di dimora nel Comune di Catanzaro e il divieto di esercitare la professione per la durata di un anno. Il gip della distrettuale Alfredo Ferraro ha inoltre disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Catanzaro, unitamente all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Odeta Hasaj.