Reggina – Salernitana
Posticipo tutto da vivere quello in scena al “Granillo” per l’appuntamento del lunedì sera. Due formazioni che vivono momenti ben diversi. Se, infatti, la Reggina occupa le zone basse della classifica (in cerca di continuità per abbandonare la zona calda), la Salernitana naviga in acque più tranquille, con la vittoria di stasera si piazzerebbe al secondo posto a più due dal Chivo verona.
Reggina subito pericolosa
Inizia bene la partita dei calabresi che si rendono pericolosi dai primi minuti di gioco. È Menez che prova a sbloccare il risultato dopo tre minuti di gioco; buona protezione della palla in mezzo a tre ma il tentativo, in caduta, si spegne sul fondo. La formazione di casa continua a rendersi pericolosa in più occasioni nel primo quarto di gara manovrando e verticalizzando bene per Montalto, che sembra essersi ambientato benissimo.
Partita spezzettata nella prima frazione di gara con la fortuna che non sorride agli ospiti. Cicerelli abbandona il campo per infortunio, al suo posto entra Durmisi che poco dopo accusa un affaticamento muscolare. Apprensione comprensibile tra le fila della Salernitana, ma il danese non sembra costretto ad abbandonare il terreno di gioco..
Doppia chance Reggina
Padroni di casa che tornano a rendersi pericolosi in chiusura di primo tempo con un doppio tentativo di testa, entrambi ribattuti dagli ottimi interventi di Belec, reattivo in entrambe le occasioni. Si chiude sul risultato di 0-0 il primo tempo; Reggina più pericolosa e propositiva rispetto agli avversari che lasciano tanti soazi concedendo ai padroni di casa tante occasioni non sfruttate appieno.
Occasione Salernitana
In avvio di secondo tempo è la Salernitana ad andare vicinissima al vantaggio. Loiacono perde una palla sanguinosa in ripartenza favorendo l’inserimento di Gondo (posizione dubbia di partenza) che viene atterrato in area da Nicolas. Sul dischetto si presenta Djuric che si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore della Reggina sprecando l’occasione migliore, fino ad ora, della Salernitana.
Match difficile per il direttore di gara; altro episodio molto dubbio a metà del secondo tempo. Montalto viene visibilmente trattenuto in area di rigore, ma l’arbitro non ravvisa il calcio di rigore che avrebbe potuto sbloccare il risultato.
Montalto ancora pericoloso
Assedio dei calabresi nell’area difesa da Belec, chiamato a fare gli straordinari per salvare il risultato. Tra gli uomini di Castori spicca la prestazione di Montalto, cercato spesso dai compagni e sempre pericoloso quando svetta in area di rigore.
Secondo tempo caratterizzato dal nervosismo, entrambe le squadre provano ad imporsi fisicamente nel finale di gara per agguantare tre punti fondamentali. Ci prova Tutino, all’ultimo secondo, senza trovare fortuna. Finisce a reti inviolate il posticipo tra Reggina e Salernitana.
Reggina: Nicolas; Stavropoulos, Loiacono, Cionek, Liotti; Crimi, Bianchi; Edera, Folorunsho, Menez; Montalto
Panchina: Guarna; Plizzari; Dalle Mura; Del Prato; Faty; Bellomo; Denis; Micovschi
Allenatore: GioMarco Baroni
Salernitana: Belec; Bogdan, Mantovani, Gyomber; Kupisz, Capezzi, Di Tacchio, Coulibaly, Cicerelli; Gondo, Djuric
Panchina: Adamonis; Aya; Durmisi; Sy; Veseli; Anderson; Kiyine; Schiavone; Dziczek; Tutino
Allenatore: Fabrizio Castori
Arbitro: Sig. Rosario Abisso di Palermo
Assistenti: Sig. Enrico Caliari di Legnano e Sig. Alessandro Cipressa di Lecce
IV Uomo: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce
Marcatori:
Sostituzioni: Durmisi per Cicerelli (SAL); Tutino per Gondo (SAL); Schiavone per Di Tacchio (SAL); Kiyine per Coulibaly (SAL); Bellomo per Menez (RGI); Micovschi per Edera (RGI); Denis per Montalto (RGI); Dalle Mura per Liotti (RGI);
Ammoniti: Montalto (RGI); Gondo (SAL); Nicolas (RGI); Di Tacchio (SAL); Coulibaly (SAL); Kiyine (SAL); Loiacono (RGI); Bogdan (SAL);
Espulsi:
Recupero: 2’ p.t. ; 3’ s.t.



