Mer 14 Apr 2021
Advertising
Home Attualità Salute&Benessere Sanità Calabria, Longo: "Più servizi di...

Sanità Calabria, Longo: “Più servizi di radioterapia per i malati oncologici”

Per i cittadini calabresi si rafforza il servizio pubblico di radioterapia oncologica di ultima generazione. Sono stati infatti notificati i Decreti del Ministero della Salute di ammissione a finanziamento degli interventi proposti dalla Regione Calabria nell’ambito del Programma di riqualificazione dei servizi di radioterapia oncologica di ultima generazione.

“Si tratta  – si legge in una nota stampa del dipartimento regionale alla Tutela della Salute –  di un grande risultato ottenuto grazie al lavoro sinergico del Commissario ad acta per il Piano di rientro, il Prefetto Guido Longo e del Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute e Servizi Sociali e Socio-Sanitari, Francesco Bevere”.

“Siamo molto orgogliosi del traguardo raggiunto- sostiene il Commissario ad acta Prefetto Longo-, è questa un’importante risposta a tutti i calabresi che oggi potranno usufruire di un servizio di alto avanzamento tecnologico.

Nello specifico verranno acquistati tre nuovi acceleratori lineari, corredati della necessaria componentistica per l’erogazione dei trattamenti, nonché la realizzazione dei lavori edili e impiantistici necessari ai fini dell’installazione delle apparecchiature, destinati alle tre Aziende Ospedaliere della regione Calabria.

Il Commissario ad acta, Prefetto Guido Longo, precisa che “in particolare per l’Azienda Ospedaliera di Cosenza è previsto l’acquisto di un nuovo acceleratore lineare in aggiunta ai due già presenti ed operanti presso il presidio del Mariano Santo di Cosenza; per l’Azienda Ospedaliera di Catanzaro e per il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria è previsto l’acquisto di due nuovi acceleratori che andranno a sostituire due apparati oramai obsoleti, operanti presso i presidi, rispettivamente, “Ciaccio-De Lellis” di Catanzaro ed “Ospedali Riuniti” di Reggio Calabria.”

L’acquisto e l’installazione delle tre nuove apparecchiature, di ultima generazione -ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento, dott. Francesco Bevere- consentirà di abbassare l’obsolescenza media degli Acceleratori lineari presenti in Regione dagli attuali 10 anni a 3,5 anni, con ricadute positive sui pazienti oncologici sia in termini di qualità delle prestazioni sanitarie radioterapiche (minori dosi di farmaco e applicazioni più mirate sulle zone di intervento), che in termini di riduzione dei tempi di attesa.

Si tratta quindi -continua il dott. Bevere-di un’importante risposta a tanti pazienti che, grazie a interventi simili, potranno notevolmente vedere ridotti i disagi per accedere a terapie sempre più efficaci e altresì ridurre di l’impatto delle terapie oncologiche sulla migrazione sanitaria verso altre regioni, che incide pesantemente sul bilancio sanitario regionale. Si dà, così, seguito a un considerevole investimento che permetterà di implementare e di migliorare i servizi sanitari territoriali rendendoli sempre più fruibili e rispondenti ad una qualità di vita migliore.