Sulla carta di identità per i minori di 14 anni o sui moduli di iscrizione a scuola dei bambini si torna a “genitore 1″ e “genitore 2”, dicitura che già da tempo aveva sostituito il vecchio “madre” e “padre” e che due anni fa l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva invece recuperato. A dar notizia del cambiamento è stata, agli inizi del nuovo anno, la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese al question time alla Camera.
Una decisione che ha scatenato non poche polemiche e sulla quale ritorna oggi, attraverso una nota stampa, il gruppo Lega Giovani Calabria.
Per questo motivo oggi 19 Marzo La Lega Giovani Calabria fa gli auguri a tutti i papà. E non a 2 o 1. Ma ai nostri padri, ai padri che non vedono i figli , ai figli che non vedono i padri, tenuti lontani da misure e insicurezze, e poi a tutti quei figli non hanno potuto per l’ultima volta dare un abbraccio ai propri eroi , a coloro che purtroppo non ce l’hanno fatta. Abbiamo ricordato ieri le vittime che questa pandemia ha strappato ai propri cari, concittadini che non sono dei numeri, che non sono numero 1 o numero 2, ma vite, storie, famiglie distrutte.
La Lega Giovani Calabria esprime vicinanza a tutti coloro i quali hanno perso il proprio papà, o il compagno di vita. Insieme a voi non ci dimenticheremo mai chi sono, e pregheremo insieme a tutti affinché ci guardino da lassù e orgogliosamente possano dire “quello è mia figlia” o “quello è mio figlio”.



