Dom 18 Apr 2021
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Il gioco della dama … “Sembra Semplice (come l’amore)” di Alessandro Ruvio

di Anna Zupi

Il quattro aprile 2021 uscirà su tutte le piattaforme digitali il brano che ha vinto la prima edizione del concorso musicale “In chiaroscuro” (2018);  concorso realizzato dalla Federazione Italiana Dama in collaborazione con l’Etichetta Discografica NOTEUM e Non è mica dischi.

Il concorso prevedeva che gli artisti (cantautori) scrivessero un brano musicale inedito sul gioco della Dama.

Il brano vincitore si intitola “Sembra Semplice (come l’amore)” del cantautore Alessandro Ruvio, ricercatore universitario, calabrese, nato a Rende (Cosenza) nel 1985.

* “Sembra semplice (come l’amore)

La canzone racconta la storia di due giovani innamorati accomunati dalla passione del gioco della dama. Vivendo in un piccolo paese, con poche attrazioni, imparano a giocare insieme a dama e allenando la mente riescono a svincolarsi dalla concezione che il gioco della dama sia un gioco semplice. Improvvisamente un giorno lei lascia il paese perché vuole scoprire il mondo e regala a lui una damiera, la più bella, ma con una pedina mancante. Lei porta con sé la pedina bianca che manca. Lui non potrà mai “giocare” con nessun’altra donna e aspetterà il suo ritorno, che forse non ci avverrà mai.

“È lei che ti ha insegnato il gioco più antico del mondo…che è l’amore”
“Con una mossa sola ti ha mangiato il cuore e se n’è andata via”

Anche Rino Gaetano (1950-1981), cantautore pure di origine calabrese, ha scritto canzoni inerenti al gioco della dama. Approdato a Roma da ragazzo frequentava il Bar del Barone in piazza Monte Baldo nel quartiere di Montesacro (ma oggi il bar non esiste più). In quel locale trascorreva molte ore e quando arrivava trovava i suoi amici seduti a giocare a dama. Ma lui non giocava, come ricordò nella canzone “Tu forse non essenzialmente tu” scrivendo “e vado dal Barone ma non gioco a dama”. Da ricordare invece che tra chi giocava a dama c’era Bruno Franceschelli, uno dei suoi più grandi amici e figura di riferimento per i testi delle sue canzoni.Poi ancora Rino Gaetano accennò al gioco in Nuntereggae più:  “Mentre il popolo si gratta, a dama c’è chi fa la patta”

Un brano atteso quello di Alessandro Ruvio, che non sbaglia un colpo: il cantautore calabrese, in prima linea sui social per i problemi ambientali, aveva ottenuto consensi con il suo format “Studio Ruvio” durante il lockdown.

“Ringrazio la Federazione Italiana Dama, Noteum, Non è mica dischi e a Nico Maraja che ha curato alcune parti dell’arrangiamento!”

Il nostro augurio affinchè questo brano possa essere un altro successo