Mar 13 Apr 2021
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Vaccini agli amici, ma non a chi ne ha bisogno: Codacons denuncia la Regione

Dopo aver presentato un esposto sul caso delle gravissime anomalie nelle vaccinazioni in Calabria che ha ritardato la somministrazione ai soggetti più esposti, preferendo somministrare dosi a chi non ne aveva bisogno, il Codacons denuncia la Regione Calabria per abuso di atti d’ufficio e concorso in omicidio. 

“Riteniamo sussistano delle evidenti responsabilità dei vertici regionali per la morte di decine di persone fragili non vaccinate per il colpevole e conclamato ritardo nel piano vaccinale.
E questo mentre nella nostra regione ci sono ben 70mila fiale inoculate a soggetti “altri” ovvero non rientranti nella categoria dei soggetti più fragili. In buona sostanza si è preferito privilegiare gli “amici” mentre i soggetti a rischio, come gli anziani con più di 80 anni, subiscono ritardi pesantissimi e ad oggi ancora non sanno quando saranno vaccinati.

Per questo motivo il Codacons ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Catanzaro in cui si chiede di aprire un’indagine sull’operato della Regione Calabria per la possibile fattispecie di concorso in omicidio colposo ed abuso di atti d’ufficio.