Lun 12 Apr 2021
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Vaccini, Draghi: “Con che coscienza si saltano liste?”. “Riaperture il 2 giugno? Anche prima”

La vaccinazione degli anziani prima di tutto, le riaperture il prima possibile ma sempre a secondo dei dati e senza ancora fissare una data. Mario Draghi si presenta in conferenza stampa con al fianco Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, e da Palazzo Chigi prova a rassicurare tutti: “La disponibilità dei vaccini non è calata, anzi sta risalendo. Non ho dubbi sul fatto che gli obiettivi vengano raggiunti”. Il primo step è vaccinare entro aprile tutti gli over 80.

Il richiamo sui vaccini

“La raccomandazione è seguire le linee guida e usare il vaccino Astrazeneca per coloro che hanno più di 60 anni di età. Il rischio di decesso è massimo per coloro che hanno più di 75 anni. Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni, i giovani, i ragazzi, gli psicologi di 35 anni, queste platee di operatori sanitari che si allargano”. Il premier si è chiesto: “Con che coscienza la gente salta la lista per vaccinarsi lasciando un rischio concreto di morte per le persone fragili o gli over 75?”.

Riaperture in sicurezza

Il presidente del Consiglio ha poi parlato della fine della restrizione: “Tutti chiedono le riaperture. È normale farlo. La miglior forma di sostegno all’economia sono le riaperture. Sono consapevole del bisogno e della disperazione, delle manifestazioni che ci sono state. Capisco il senso di smarrimento e di alienazione che c’è in questa situazione”, ha detto Draghi, e ha sottolineato: “Quanto più procedono celermente le vaccinazioni, tanto piu’ si potrà tornare a riaprire. Parlo delle categorie a rischio”, afferma, “occorre il 10% delle categorie a rischio e meno sugli altri”, osserva. “Non ho una data. Ci stiamo pensando, ma dipende dall’andamento dei contagi e dalle vaccinazioni per le categorie a rischio”.

La stagione turistica

“La stagione turistica? Manca una data. Garavaglia dice a giugno. Speriamo, magari anche prima chi lo sa”, ha affermato Draghi. “Non diamo per abbandonata la stagione turistica, tutt’altro”, conclude. “Penso a un piano di riapertura delle fiere e degli eventi: è il miglior messaggio di fiducia al paese. Stiamo guardando al futuro delle prossime settimane”. “Le riaperture dovranno esserci, non ho una data, ci stiamo pensando in questi giorni, dipende dall’andamento dei contagi e dei vaccini”.