Crotone – Inter
Avvio di gara giocato a grandi ritmi da parte di entrambe le squadre. L’Inter prova ad affondare subito il colpo vincente in due occasioni con Sensi, dall’altra parte Molina e Reca si rendono pericolosi per il Crotone. Prima frazione di gara che termina a reti bianche, grazie ad un’ottima gara di sacrificio da parte del Crotone, coriaceo, che soffre, soprattutto nell’ultima parte di primo tempo, ma resiste. Si sblocca nella seconda parte di gara il risultato; Eriksen entra dalla panchina e cambia gli equilibri siglando la rete dello 0-1. Nel finale spazio ad Hakimi che segna e chiude i conti sul punteggio di 0-2, risultato che resiste fino al triplice fischio del direttore di gara.
L’Inter prova subito a mordere
Subito pericolosa l’Inter con l’uno due Sensi/Lukaku con l’italiano che trova subito la conclusione che si spegne sul fondo dopo una deviazione. Pitagorici lasciano tanto spazio alla formazione di Conte, subito pericolosa. Ancora un’occasione per Sensi che si inserisce bene tra le linee del Crotone, ma perde un tempo di gioco fondamentale per la conclusione del possibile vantaggio nero azzurro.
Ci prova anche il Crotone
Prova a rispondere il Crotone sfruttando la velocità delle corsie, Molina scappa sulla destra e serve un traversone perfetto per l’altro quinto dei calabresi, Reca. Handanovic è bravo in lettura e smanaccia vanificando l’inserimento dell’ala rossoblù.
L’Inter prende campo, ma il Crotone rimane in partita.
Ospiti che continuano ad aumentare progressivamente l’intensità di gioco circoscrivendo il Crotone nella propria metà campo. Sensi e Lukaku gli uomini più pericolosi tra le fila dei neroazzurri. Il belga ha l’occasione migliore per portare in vantaggio gli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la conclusione di testa viene ribattuta dal palo. Cordaz e il Crotone ringraziano e tornano a farsi sotto provando a scardinare la difesa dell’Inter, sempre attenta e ordinata sulle incursioni dei calabresi.
Inter pericolosa per tutto il primo tempo
Il Crotone riesce a fronteggiare un’Inter ben schierata in campo e pericolosa a più riprese in tutto il primo tempo. La difesa del Crotone è chiamata agli straordinari e ad un grande dispendio fisico, come tutta la formazione dei pitagorici, nella prima frazione di gara per neutralizzare le tante occasioni create dalla formazione ospite. Grande attenzione per la linea difensiva calabrese che concede davvero pochi spazi utili a Lukaku e compagni. Ancora un’occasione importante per i neroazzurri che spingono negli ultimi minuti del primo tempo; Martinez riesce a liberarsi per la conclusione, ma ancora una volta il palo nega il vantaggio degli ospiti. Grande affanno per il Crotone, tutto riversato nella propria metà campo, che riesce, comunque, a resistere all’assedio della formazione milanese.
Secondo tempo
Poche emozioni nel secondo tempo tra Crotone ed Inter. I calabresi rallentano le proprie manovre lasciando tanto campo a disposizione dei neroazzurri che continuano a costruire senza finalizzare. Il Crotone ha solo una vera occasione nel secondo tempo con Simy che si libera bene, ma perde il tempo giusto per cercare la conclusione e viene recuperato dalla difesa neroazzurra. Partita che rimane bloccata sullo 0-0 nel corso della seconda frazione di gara; l’Inter gioca bene ma forse troppo semplice, il Crotone prova a graffiare in ripartenza, ma le punte rimangono isolate nella maggior parte delle occasioni. Servirebbe un episodio per sbloccare la partita.
Doppio vantaggio Inter
Conte indovina il cambio Eriksen per Sensi. Il danese è bravo a costruirsi lo spazio per il tiro e, aiutato anche dalla deviazione di Magallan, a trovare il vantaggio. Partita che si sblocca a venti minuti dalla fine. Nel finale il Crotone prova ad alzare il baricentro nel tentativo di riagguantare il risultato, ma la formazione milanese è abile a girare palla e controllare con tranquillità il gioco. Nel finale di gara l’Inter chiude ila pratica Crotone con una ripartenza fulminea concretizzata da Hakimi.
Tre punti fondamentali, quelli guadagnati allo “Scida” di Crotone, dall’Inter che possono valere per i ragazzi di Conte, in caso di sconfitta dell’Atalanta (impegnata domani), lo scudetto. Sempre più in fondo al baratro, invece, il Crotone che vede più vicina la Serie B.
Crotone: Cordaz; Djidji, Magallan, Golemic; Reca, Benali, Cigarini, Messias, Molina; Simy, Ounas
Panchina: Crespi; Festa; Cuomo; Marrone; Rispoli; Zanellato; Henrique; Rojas; Vulic; Pereira; Petriccione; Riviere
Allenatore: Serse Cosmi
Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Sensi, Darmian; Lukaku, Martinez
Panchina: Radu; Padelli; Ranocchia; D’Ambrosio; Gagliardini; Vecino; Young; Eriksen; Perisan; Sanchez; Pinamonti
Allenatore: Antonio Conte
Arbitro: Sig. Alessandro Prontera di Bologna
Assistenti: Sig. Vito Mastrodonato di Molfetta e Sig. Damiano Margiani di Latina
IV Uomo: Sig. Ivan Pezzuto di Lecce
Marcatori: Eriksen (INT); Hakimi (INT);
Sostituzioni: Pereira per Reca (CRO); Henrique per Cigarini (CRO); Eriksen per Sensi (INT); Sanchez per Martinez (INT); Perisic per Darmian); Riviere per Ounas (CRO);
Ammoniti: Brozovic (INT); Riviere (CRO); Eriksen (INT);
Espulsi:
Recupero: 2’ p.t. ; 3’ s.t.



