Ven 14 Mag 2021
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Covid, dal Green Pass al coprifuoco: il piano di Draghi per l’estate

“Il mondo vuole viaggiare in Italia. La pandemia ci ha costretto a chiuderci, ma l’Italia è pronta a ridare il benvenuto al mondo. Se c’è un Paese intrecciato con il turismo, che vive di turismo, è il nostro”.

Il premier Mario Draghi – come riportato da SkyTG24 -, al termine della riunione del G20, ha introdotto le prossime mosse per la ripartenza del settore turistico per la stagione estiva, ormai alle porte. “È arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia, e naturalmente non vediamo l’ora di riaccogliervi di nuovo”, ha sottolineato il Presidente del Consiglio rivolgendosi ai turisti stranieri.

GREEN PASS EUROPEO

“Noi dobbiamo offrire regole chiare per garantire che i turisti possano venire da noi, in sicurezza. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green Pass Europeo con cui i turisti potranno spostarsi da un Paese all’altro senza quarantena, a patto che siano guariti dal Covid, vaccinati o negativi a un tampone. “Nell’attesa il Governo ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio”, ha aggiunto Draghi.

SPOSTAMENTI TRA REGIONI

“Il pass nazionale permetterà alle persone di muoversi liberamente tra le Regioni”. Il Governo, ha spiegato Draghi, ha deciso di non aspettare “la seconda metà di giugno per il pass europeo”, ma ha scelto di introdurre circa un mese prima un ‘lasciapassare’ tutto italiano destinato a chi vuole venire in vacanza nel nostro Paese.  Il pass per gli stranieri segue le linee-guida già indicate nel decreto attualmente in vigore per le ‘certificazioni verdi’, che consentono agli italiani di spostarsi tra Regioni di colore diverso.

Bisognerà avere l’attestato di avvenuta vaccinazione, con entrambe le dosi e solo con i vaccini autorizzati dall’Ema, o il certificato di guarigione dal Covid o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

COPRIFUOCO E TURISMO

L’altra novità potrebbe riguardare il coprifuoco, attualmente fissato alle ore 22. La spinosa questione sta dividendo la maggioranza. “Per quanto riguarda il coprifuoco è già stato ribadito che c’è l’intenzione di rivedere le misure sulla base dell’andamento dei contagi. Sono ragionevolmente fiducioso che la misura in tempi brevi possa essere rivista favorevolmente“, ha detto il ministro del Turismo Garavaglia.

“Il settore del turismo è quello che inquadra la quota maggiore di donne e giovani, soprattutto al Sud. E la ripartenza aiuterà queste categorie”, ha aggiunto. Il ministro, ribadendo che “l’importante al momento è aiutare le imprese a riprendere a fatturare più che dare sostegni”, ha evidenziato come il turismo sia “la chiave di di volta per una crescita equilibrata”.

“LO TOGLIEREMO ENTRO GIUGNO”

“Se si decide di accogliere i turisti, vuol dire che si è in sicurezza. Credo che tra fine maggio e inizio giugno il coprifuoco andrà tolto. Per ora ci sarà un “tagliando” per vedere di farlo slittare di un’ora o anche di due, a mezzanotte, superando la sindrome di Cenerentola“. Così il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè intervendo alla trasmissione Agorà su Rai3,  commentando a favore del superamento del rientro a casa serale.

“Siamo tutti d’accordo che il coprifuoco debba essere superato e stiamo lavorando per superarlo il prima possibile”. È quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.