Mar 15 Giu 2021
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Cosenza calcio, prosegue la contestazione contro il presidente Guarascio

Non accenna a diminuire la contestazione portata avanti dai tifosi del Cosenza calcio, neanche dopo le ultime uscite del Presidente Guarascio che si è detto disponibile a prendere in considerazione eventuali offerte per la cessione della società.

Da Padre Fedele che incalza il patron dei rossoblù attraverso i canali social (pagina facebook “Il Paradiso dei Poveri”) con un appello diretto proprio ad Eugenio Guarascio, fino alla “chiamata alle armi” al sit-in organizzato per venerdì 21 maggio alle ore 18:30 in zona Fontana di Giugno (uno degli ultimi tratti ristrutturati di Corso Mazzini) per << ribadire il nostro amore per questi due colori e che il tempo di Guarascio a Cosenza è definitivamente scaduto >>.

L’appello di Padre Fedele

Ci vogliono fatti e non parole”, così si apre l’appello di Padre Fedele nei riguardi del Presidente Guarascio. “Esci con qualche comunicato serio, rivolgiti alla tifoseria tutta e dì i tuoi programmi. Noi saremo con te, altrimenti cosa ti devo dire? Hai fatto un buon lavoro in dieci anni, mettiti da parte…”. Poi continua: “Se tu vuoi continuare, continua pure, ma non come abbiamo fatto negli anni precedenti… Io ti auguro, se tu te la senti, da solo o con altre persone, non lo so, vai avanti però con programmi seri. Se, invece, ti senti stanco o non hai disponibilità di una cordata allora lascia ad altri… Da persone civili cerchiamo di costruire perché il Cosenza siamo noi. Non appartiene né a Guarascio né a Padre Fedele. Caro Presidente, spero di essere stato chiaro e ti auguro un mondo di bene”.

L’appello per tutta la tifoseria

“VENERDI 18:30 SIT-IN DELLA TIFOSERIA, TUTTI PRESENTI!

Il grido che si è levato in questi giorni da parte di una città e di una provincia intera è stato unanime. La tifoseria rossoblù è stanca di questo presidente e lo ha fatto capire a chiare lettere. Adesso è arrivato il momento di ribadire il concetto con ancora maggior forza, sperando che il destinatario ne prenda atto in maniera definitiva.  È giunto il momento, pertanto, che tutto il popolo rossoblù scenda in piazza, per un sit-in di protesta allegro e colorato contro l’attuale patron. L’invito per tutta la tifoseria è quello di essere presente venerdì 21 maggio alle ore 18.30 nel tratto di Corso Mazzini nei pressi della Fontana di Giugno. Ci ritroveremo tutti con un vessillo rossoblù in mano, nel rispetto delle vigenti norme anti-covid, per ribadire il nostro amore per questi due colori e che il tempo di Guarascio a Cosenza è definitivamente scaduto.

I NOSTRI SOGNI, LA NOSTRA PASSIONE, SONO PIU’ FORTI DI OGNI PADRONE… GUARASCIO VATTENE!”.

A rendere ancora più agitato l’ambiente intorno al patron dei rossoblù sono il contenzioso tra Braglia e Guarascio, conclusosi – agli inizi di maggio – con l’inammissibilità del ricorso (presentato dai rossoblù) dichiarata dal Giudice del Lavoro di Milano e il duro messaggio che si legge sul post di Raffaele Schiavi che, come altri suoi compagni, ha chiesto scusa a tutto il popolo rossoblù per la retrocessione, ma conclude con una postilla che lascia aperte tante domande. Al termine del messaggio postato dall’ex Salernitana sulle proprie “stories” di instagram, infatti, si legge: “P:S Vedo calciatori che ora rilasciano interviste quando si fallisce, facile sparare e dire determinate cose, ma poi guardo le loro carriere e tutto mi torna…”.