Dom 20 Giu 2021
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Strage funivia Stresa, tre fermi nella notte: «Freni manomessi per evitare disservizi»

Ci sono tre fermi nell’inchiesta della Procura di Verbania sull’incidente del Mottarone, nel quale sono morte 14 persone.

Tra i fermati figura Luigi Nerini, proprietario della Ferrovie del Mottarone. Poi un ingegnere, il direttore del servizio, e il capo operativo del servizio. Le accuse nei loro confronti sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione degli strumenti atti a prevenire gli infortuni aggravato dal disastro e lesioni gravissime.

Nel mirino delle indagini il sistema del freno d’emergenza. Le tre persone hanno commesso “un gesto materialmente consapevole”, ha detto il procuratore della Repubblica, Olimpia Bossi, al termine degli interrogatori, spiegando che sulla cabina precipitata è stata messa la ‘forchetta’, ovvero il dispositivo che consente di disattivare il freno, e non è stata rimossa.

Il procuratore e la pm Laura Carrera, che coordinano le indagini dei Carabinieri, hanno riferito che nelle prossime ore chiederanno la convalida del fermo e la misura cautelare.