Sab 24 Lug 2021
Advertising
Home Attualità Spettacolo La violinista di fama internazionale Anna...

La violinista di fama internazionale Anna Tifu al Teatro Rendano

Anna Tifu, grande virtuosa del violino e artista di fama internazionale, chiuderà venerdì 2 luglio, alle ore 20,00, al Teatro Rendano, la 42^ stagione concertistica dell’Associazione “Maurizio Quintieri”, realizzata con il contributo della Regione Calabria ed in collaborazione
con il Comune di Cosenza.

Quello di assicurarsi il concerto di Anna Tifu è stato senz’altro l’acuto della stagione messa in piedi da  Giuseppe Maiorca e Lorenzo Parisi, rispettivamente Presidente e Direttore
artistico della “Quintieri” che hanno inserito l’esibizione della violinista nella sezione “Grandi Interpreti” della stagione. Anna Tifu sarà, nel concerto del Rendano, accompagnata al pianoforte da Marco Schirru. Figlia del violinista rumeno Mircea, primo violino dell’Orchestra del Teatro di Cagliari, Anna Tifu è una predestinata della musica.

A 8 vince anni il primo premio con menzione speciale di merito alla Rassegna di Vittorio Veneto, a 12 anni debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. Si diploma, appena quindicenne, al Conservatorio di Cagliari con il massimo dei voti e la menzione
d’onore ed a ventidue anni vince il prestigioso Concorso internazionale “George Enescu”. Considerata una delle migliori interpreti della propria generazione, comincia per lei  un’ascesa ininterrotta verso i vertici della musica e della fama internazionale.

Ospite dei teatri più prestigiosi al mondo, ha suonato con direttori come Yuri Temirkanov,
Gustavo Dudamel, Mikko Franck e Diego Matheuz, per citare  solo alcuni nomi. Ha, inoltre, collaborato con musicisti come Maxim Vengerov, Yuri Bashmet, Ezio Bosso, Enrico Dindo, Julien Quentin, Giuseppe Andaloro, Pekka Kuusisto, Mario Brunello, Michael Nyman, Boris Andrianov, l’Etoile Carla Fracci, l’attore John Malkovich e Andrea Bocelli. Un curriculum ed
un’attività professionale, nonostante la giovane età, di tutto rispetto. Anna Tifu è stata anche testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato. Suona il violino Antonio Stradivari “Marèchal Berthier” 1716 ex Napoleone, della Fondazione Canale di Milano.

Il programma del concerto di venerdì 2 luglio al Rendano è un tributo alle sue strabilianti capacità tecniche ed al suo temperamento da solista di razza.
Si inizia con il virtuosismo del XVII secolo – Tommaso Vitali – Ciaccona – per proseguire con Poème di Ernest Chausson, opera dedicata al leggendario violinista Eugène Ysaÿe, che ne fu anche il primo interprete con Chausson al pianoforte. Il brano, la cui fonte di ispirazione fu la novella di Ivan Turgenev “Il canto dell’amor trionfante”, fu scritto dallo stesso autore sia nella versione per violino e orchestra che in quella per violino e pianoforte, in una forma molto libera, sempre tesa a far risaltare tutte le possibilità timbriche ed espressive dello
strumento solista. Questa composizione ha molti tratti stilistici in comune con la celeberrima Tzigane di Maurice Ravel, terza opera in programma e mai eseguita al Teatro Rendano. Il brano, riservato ai grandi interpreti, vide la luce prima nella versione per violino e pianoforte e solo in seguito l’autore ne orchestrò la parte pianistica.
Tutte le più diaboliche acrobazie del violino di Paganini sembrano rinascere nella rapsodia da concerto Tzigane ed è semplice comprendere le parole dello stesso Ravel quando disse che il brano fu scritto “per imitare le “violinisterie” di Sarasate e di Wieniawski”. La serata sarà conclusa dalla splendida Carmen Fantasy, probabilmente l’opera più celebre di Pablo de Sarasate. Scritto per esaltare le doti violinistiche dello stesso autore, il brano è una Fantasia sui temi della celebre opera di Bizet, di cui conserva le atmosfere di passione, rabbia, desiderio e sensualità, arricchite da capricciose e spettacolari evoluzioni violinistiche.