Gio 5 Ago 2021
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“Premio donna 2021” a Jole Santelli

“Ripensare la Relazione”, questo il titolo della manifestazione Premio Donna 2021 organizzata dal CIF (Centro Italiano Femminile) che si è tenuta la sera di venerdì 16 Luglio 2021 alle ore 19:30 presso il Museo del Mare, sul Lungomare di Belvedere Marittimo.

Il premio, che è ripreso quest’anno dopo il fermo forzato a causa del COVID-19, organizzato con lo scopo di trasmettere la cultura dell’uguaglianza, della differenza e dell’alleanza è stato conferito alla memoria di Jole Santelli, prima Presidente Donna della Regione Calabria, venuta a mancare a causa di una malattia nei primi mesi del 2020.

Nessuno meglio di lei ha tramandato la conoscenza dell’emancipazione, è stata l’esempio e la testimonianza di un personaggio simbolo della Calabria. A ricorderare la Presidente, la sua vita e le esperienze di donna e di politico, le sorelle Paola e Roberta Santelli.

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente Cif Comunale, Francesca Impieri, il Dott. Vincenzo Cascini, Sindaco del Comune di Belvedere M.mo che ha patrocinato gratuitamente l’evento, la Senatrice della Repubblica Fulvia Michela Caligiuri , Don Gianfranco Belsito il referente spirituale Cif comunale , ed il Presidente Provinciale Cif Cosenza Concetta Grosso, portavoce Forum Terzo Settore Tirreno Cosentino .

Intervenuta la Dott.ssa Rossella Marino che ha relazionato sulla questione femminile con particolare riguardo al tema delle relazioni umane e concluderà Sua Eccellenza il Prefetto Cinzia Guercio.

Anche quest’anno il “Premio Donna” è stato coniato personalmente dal Maestro Orafo calabrese Michele Affidato. Come sempre il premio è una sua personale rivisitazione di un “Fuso”, strumento di lavoro manuale utilizzato esclusivamente dalle donne, in particolare le donne del Sud, per filare la lana. Il fuso, simbolo del lavoro e dell’emancipazione femminile è stato scelto dal CIF comunale in quanto “La premiazione e tutta l’organizzazione della manifestazione, non vuole essere una “festa” ma piuttosto una ricorrenza, per non dimenticare tutte le vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli.”

Alla manifestazione presenti autorità civili e militari e rappresentanti della Regione Calabria.