Lun 2 Ago 2021
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Il Circolo di Cultura Tommaso Cornelio presenta l’Oasi del Colibrì

Un’antica favola africana racconta del giorno in cui scoppiò un grande incendio nella
foresta. Tutti gli animali abbandonarono le loro tane e scapparono spaventati. Mentre se
la dava letteralmente a gambe, il leone vide un colibrì che stava volando nella direzione
sbagliata. “Dove credi di andare?” – chiese il Re della Foresta – “C’è un incendio,
dobbiamo scappare!”. Il colibrì rispose: “Vado al lago, per raccogliere acqua nel becco da
buttare sull’incendio”. Il leone sbottò: “Sei impazzito? Non crederai di poter spegnere un
incendio gigantesco con quattro gocce d’acqua!?” Al che, il colibrì concluse: “Io faccio la
mia parte”.

Cosa c’entra questa favola con ciò che accade in un piccolo centro della Sila cosentina?
L’attinenza tra il Circolo di Cultura Tommaso Cornelio e il piccolo colibrì della favola,
risiede per l’appunto nell’opera di resistenza di fronte all’incendio di indifferenza ed apatia
che sta divorando la società.

Il Circolo, con le sue tante attività di promozione della lettura volte alla semina della
conoscenza, giorno dopo giorno spegne le fiamme che divorano, nel silenzio generale, le
menti delle persone e tenta di riaccendere invece la voglia di interrogarsi sul senso di questo nostro essere al mondo.

Conversazioni sulla letteratura, letture condivise con i giovani e i ragazzi, approfondimenti
sull’arte, progetti con le scuole sui diritti umani. Un programma intenso e curato in ogni
minimo dettaglio tutto praticamente a costo zero.
I 108 soci che sostengono il Circolo di Cultura Tommaso Cornelio, gratuitamente mettono
a disposizione le loro competenze a favore della collettività, seminando la speranza che un
mondo migliore è possibile.

Sabato 24 luglio 2021, coniugando arte, senso civico e tecnologia, il Circolo presenta l’Oasi
del colibrì. Uno spazio dedicato alla promozione della lettura aperto non solo ai residenti
di Rovito, ma a tutti coloro che passando da questo piccolo borgo, intendono catturare
un libro e rilasciarlo per il mondo, perché arrivi tra le mani di chi non aspettava altro che
di leggerlo, perché introvabile, o perché, come molto spesso accade, impossibilitato a
comprarlo.

L’oasi del colibrì è perciò un giardino fiorito nel deserto in cui si trova una bookcrossing
zone, con tanto di free library box, un vecchio frigorifero a cui l’arte ha dato una nuova
vita, contenente libri di ogni genere. Ciascuno con il suo BCID (BookCrossing Identity
Number) inizia il suo viaggio per il mondo con la semplice tecnica del “leggi e rilascia”, di
cui si dà notizia con una semplice registrazione sul sito https://www.bookcrossing.com/.
Il sito è stato lanciato il 21 aprile 2001 da Ron Hornbaker insieme alla moglie Kaori e ai
co-fondatori Bruce & Heather Pedersen e da quel giorno, grazie alla generosità dei tanti
book-corsari sparsi per il mondo, ogni libro riprende vita nelle mani di nuovi lettori.
La tecnica è semplice e gratuita. Si può diventare amici in molti modi, ma “un buon libro”,
diceva Giacomo Leopardi “è un compagno che ci fa passare dei momenti felici”. Ma la
felicità è piena solo quando è condivisa con gli altri. E la comunità del bookcrossing è
sempre più popolosa: Ci sono attualmente 1.921.065 BookCrosser e 13.579.086 libri che
viaggiano in 132 paesi.

“Una biblioteca grande come il mondo!” e dal 24 luglio prossimo, c’è anche lo scaffale del
C.d.C. T.C. contenente, per ora, un centinaio di volumi, dalla letteratura, alla scienza, dalla
storia ai libri per bambini e naturalmente, per il taglio internazionale dell’iniziativa, anche
libri in lingua inglese, perché se da Rovito il libro volerà verso l’altro capo del mondo è
giusto che la lingua sia quella giusta per poter dialogare con un nuovo lettore.
Rovito, un puntino sul mappamondo, che grazie al Circolo di Cultura, tenta di promuovere
lo sviluppo del territorio facendo Cultura, investendo in ciò che si ritiene inutile perché
non se ne coglie nell’immediato il valore.

Da sabato prossimo, oltre al Punto di Lettura Corrado Alvaro, gestito e promosso dal
CdCTC nel quale ormai da 4 anni è attivo il prestito gratuito di libri, Rovito avrà anche un
altro canale di distribuzione rivolto non solo ai residenti, ma ai tanti turisti che passano a
visitare un borgo, non più anonimo, ma che ha tante cose da raccontare, a cominciare dalle
innumerevoli storie scritte nei libri, prima fra tutte la favola di un colibrì tenace che “vuole
fare la sua parte”!

E’ quanto rende noto il Circolo di Cultura Tommaso Cornelio di Rovito (Cs)