Sab 25 Set 2021

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Navi dei veleni in Calabria, le verità nel corto del giovane regista Fabio Serpa

Cosa succede se a causa dell’approdo delle navi dei veleni, la popolazione giovane di un paesino del Tirreno smette improvvisamente di crescere?

Capita a Cracolice, paesino costiero del Tirreno calabrese protagonista dell’opera omonima del regista Fabio Serpa, che verrà presentata e proiettata domani lunedì 9 agosto a partire dalle 2200 a Longobardi.

Ad organizzare l’evento – in collaborazione con Paolab  –  Gynestra,  associazione presente sul territorio longobardese nata da pochissimo grazie ad otto giovani donne, con la necessità di agire insieme, cercando di smuovere le coscienze sui temi principali trattati: femminismo intersezionale, sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana, inclusione.

Cracolice prende spunto da un evento noto di cronaca scoppiato nei primi anni ‘90, mantenendo però un pizzico di ironia. Il tutto con la tecnica del mockumentary, durante il quale eventi di fantasia vengono presentati, attraverso il linguaggio del documetario, come se invece fossero reali.

Il giovane regista paolano, che sarà presente durante la serata, ha iniziato a dirigere i suoi primi corti nel 2006, arrivando ad ottenere i primi successi nel 2009 al Festival di Castrolibero “A scuola di corti” , durante il quale ha ottenuto ben tre tre premi. Collaborazioni e partecipazioni ad altri festival, gli hanno permesso di farsi strada nel mondo della regia durante gli anni.

Il cortometraggio di Fabio Serpa abbraccia tematiche che vanno dal sociale all’ambientale, ed è stato selezionato quest’anno al Lago Film Fest all’interno della sezione nazionale.

Date le normative Covid 19, è consigliato prenotare su prenotazionigynestra@gmail.com .