Ven 17 Set 2021

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Mormanno, cresce l’attesa per i concerti di Peppe Voltarelli e dei Nomadi

Dopo i primi due bagni di folla che hanno salutato l’arrivo degli Arteteca e di Annalisa Scarrone per le date d’avvio dell’Agosto Mormannese ora cresce l’attesa a Mormanno per l’altro bis di appuntamenti che vedrà protagonista la cittadina del Pollino prima della pausa ferragostana. 

Il 12 agosto nella suggestiva location del Faro votivo arriverà, per la XX edizione del Peperoncino Jazz Festival, il cantautore calabrese Peppe Voltarelli reduce dal riconoscimento del Premio Tenco 2021 come miglior interprete proprio con Planetario, la sua ultima fatica discografica che verrà presentata in uno spettacolo di grande emozionalità. 

«È una mappa sentimentale di incontri e grandi amicizie raccontate da canzoni senza tempo». Cosi Pappe Voltarelli in una recente intervista ha definito il suo quinto album solista edito da Squilibri. L’ex cantante de Il Parto delle Nuvole Pesanti fa sua la grande canzone d’autore: da Jacques Brel a Bob Dylan, da Leo Ferré a Vysotskij, con duetti di eccezione come: Joan Manuel Serrat, Adriana Varela, Silvio Rodrìguez e Amancio Prada in un coraggioso manifesto di una libertà espressiva «che va oltre confini e frontiere, appartenenze e malintese identità» ha dichiarato sempre Voltarelli. 

Un disco di altri tempi sia per il repertorio scelto che per gli arrangiamenti e nel quale compaiono solo due brani italiani: “La prima compagnia” di Sergio Endrigo e “Musetto” di Domenico Modugno scelti per il legame tra canzone e poesia e perchè modelli per l’artista calabrese. 

Alla vigilia di Ferragosto, invece, la grande attesa per il concerto dei Nomadi nell’area eventi Rurà di Mormanno che ha già fatto registrare da giorni il sold out. Dopo i mesi di pandemia il 23 aprile è uscito il nuovo album di inediti “solo essere umani” della storica band della musica italiana. «Valori. Amore. Vita. Queste tre parole sono state il punto di partenza per ogni singola traccia inclusa in questo album, ricco di spunti di riflessione sulla nostra esistenza e sul momento complesso che stiamo vivendo – affermano i Nomadi – e la prima sorpresa di questo progetto è il brano che da il titolo all’album “Solo Esseri Umani”, cantato insieme al nostro storico amico, Enzo Iacchetti».

L’album è stato anticipato dal primo singolo ufficiale “Frasi nel fuoco”, un brano pieno di vita, dedicato a chi vuole continuare a sperare, a guardare al futuro per arricchire questo presente che spesso risulta essere complesso ed invalicabile. Beppe Carletti, storico leader dei Nomadi, racconta: «Frasi nel fuoco è la voglia di vivere pura, tenacia e determinazione. È un inno alla vita e all’amore per la vita a dispetto di ogni difficoltà. È un brano vivace che conferma il nostro bisogno di ripartenza, di un’esistenza piena.» Oltre al nuovo album, nel repertorio del concerto verranno riproposti i brani che hanno segnato la storia del gruppo, nato nel 1963 e che non ha mai smesso di rinnovarsi, senza tradire lo spirito nomade che lo contraddistingue. La formazione musicale composta da Beppe Carletti (tastiere, fisarmonica, cori), Cico Falzone (chitarre, cori), Daniele Campani (batteria), Massimo Vecchi (basso, voce),  Sergio Reggioli (violino, voce) e Yuri Cilloni (voce) regalerà di sicuro uno spettacolo ricco di emozioni e grande coinvolgimento  nello stile intramontabile dei Nomadi.