L’Associazione difesa animali ed ambiente Aidaa denuncia vili ed efferati gesti di maltrattamenti e crudeltà perpetrati, nelle scorse ore, a danno di cani vaganti nel soveratese, in provincia di Catanzaro proprio nella zona dove, giovedì scorso, la giovane Simona Cavallaro, è stata uccisa da un branco di cani.
«Sono iniziati gli avvelenamenti dei cani in giro nelle campagne e sulle montagne e ci sono già le prime immagini dei cani uccisi dal veleno postate da alcuni volontari della zona». «Ricordiamo a tutti intanto – sottolinea l’Aidaa– che gettare
veleno è un reato punibile con il carcere, ma soprattutto ci auguriamo che inizi subito una seria campagna di sterilizzazione dei randagi, e confermiamo la nostra volontà del recupero dei cani coinvolti nella vicenda che ha portato alla morte della giovane nella pineta di Satriano».



