di Anna Zupi
Laura Donato nasce a Cosenza, mamma, lavoratrice e da sempre amante della scrittura. Il suo primo libro “rime sul comodino” è una raccolta di filastrocche in rima ognuna con una morale.
Chi è Laura?
Sono una persona che vive di emozioni, intensamente. Amo i bambini, il mare, il cibo, l’arte in generale, la danza, la lettura e la scrittura.
Come nasce la passione per la scrittura?
Nasce e si sviluppa sin da piccolissima. Inizialmente tenendo un diario personale; sempre ricco di dettagli, di pensieri e riflessioni introspettive. Con il passare del tempo ho scoperto che era diventata una necessità alla quale non potevo e non volevo rinunciare, così scrivevo tutto ciò che sentivo e da qui sono nati tanti versi, che ancora conservo e che forse, un giorno, continueranno ad avere vita al di fuori del cassetto che li ospita
Mamma e lavoratrice da un paio di anni autrice del libro “Rime sul Comodino”.
Il libro è uscito nel 2021, finito di stampare nel 2020 e presto sarà in vendita anche su Amazon.
Molto spesso scrivo in tarda serata, quando tutto tace e “Rime sul comodino” ne è la prova.
Ci vuole una buona organizzazione per riuscire a conciliare tutto e noi donne in questo siamo molto brave, non lo si può negare.
Personalmente delego veramente pochissimo, un po’ per carattere ed un po’ perché credo che i figli siano una scelta: io ho scelto di metterli al mondo ed è giusto che li cresca io e me li goda, coadiuvata – ovviamente – da mio marito.
Quali pretese e quali aspettative ti sei posta?
Tendenzialmente non amo le pretese, poiché – a mio avviso – fini a sé stesse.
Preferisco, invece, godere di ciò che è l’evoluzione degli eventi, assaporando ogni aspetto futuro.
“Rime sul comodino” è stato scritto mentre ero incinta della mia secondogenita e mio figlio, allora quasi cinquenne, mi chiese di fare di quella raccolta di filastrocche in rima, un libro vero e proprio. Questa la mia unica aspettativa: esaudire il suo desiderio che, dopo la sua richiesta, è diventato anche il mio.
Hai affrontato qualche tematica particolare?
Il libro è composto da venti brevi filastrocche ed ognuna ha la propria morale.
Lascio anche spazio al narratore: genitore, tutore, insegnante che sia, affinché lo stesso possa argomentare sulla tematica trattata in quella determinata storia.
Parlo di valori per cui mi batto ogni giorno e che cerco di inculcare ai miei figli: la famiglia, l’uguaglianza, la libertà, la pace… ovviamente in chiave goliardica e leggera perché, ricordiamolo, “Rime sul comodino” è una raccolta di filastrocche, in rima, per bambini da 0 a 99 anni.
Dove si può acquistare il libro?
“Rime sul comodino” si può acquistare nelle librerie dedicate alle letture per bambini:
Su Cosenza c/o la libreria “Raccontami” in Via Paolo Borsellino, 16.
Su Montalto Uffugo c/o la libreria “Unicorni di carta” in C.so Italia, 201.
E se non si ha voglia di spostarsi, arriva comodamente a casa ordinandolo su https://libreriaraccontami.it/prodotto/rime-sul-comodino/
La tua passione per la scrittura l’hai trasmessa a tuo figlio di soli nove anni, che ha partecipato ad un concorso di poesie in Toscana.
Sì. Compirà nove anni il prossimo novembre e già da un paio d’anni si cimenta nella scrittura.
Ha partecipato ad un concorso Nazionale, giunto alla 19º edizione, e gli è stata conferita una menzione di merito con la lirica intitolata “L’alieno” … ah, la fantasia dei bambini!
A metà settembre dovremo presenziare alla cerimonia di premiazione che si terrà in provincia di Firenze ed onestamente non so chi sia più emozionato tra i due!
Hai già scritto il tuo secondo libro. Puoi dirci qualcosa?
È uscito a marzo 2021 ed è una raccolta di dodici poesie; genere totalmente diverso da “Rime sul comodino”. La collana di cui fa parte si chiama “Logos”, edita da Dantebus – casa editrice romana – e lo si può trovare, sia in cartaceo che in formato e-book, in tutti gli stores online.



