Lun 20 Set 2021

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Scuola, prima campanella per un Istituto cosentino

Prima campanella per l’Istituto “Ezio Aletti” di Trebisacce, al di là del calendario regionale. Si realizza il Piano Scuola Estate 2021 e le aule della storica scuola alto jonica tornano a vivere accogliendo decine di allieve e allievi entusiasti, per la soddisfazione dei docenti impegnati e del Dirigente Scolastico, ingegnere Alfonso COSTANZA.

“Un ponte per il nuovo inizio”: è questo l’obiettivo di questi primi giorni di ritorno sui banchi. In questo modo l’Aletti accoglie i nuovi studenti, ovvero i neo iscritti al primo anno delle diverse Sezioni dello stesso Istituto. Il programma ad hoc prevede dei “Corsi di azzeramento” per i quali «sono state pianificate delle attività formative extra e preliminari finalizzate a rafforzare le competenze di base in alcune discipline quali Italiano, Inglese e Matematica».

Le lezioni del Piano in questione si tengono di mattina. Sono numerosissimi gli allievi che hanno aderito all’iniziativa. La metodologia usata dai docenti partecipanti è ovviamente differente da quella tradizionale e predilige lavori di gruppo, situazioni ludiche di apprendimento, ampie parentesi legate alla socialità e all’analisi delle questioni legate all’attualità del mondo giovanile. Il programma continuerà oltre l’inizio dell’Anno Scolastico vero e proprio, ovvero dopo il 20 settembre, estendendo le relative attività di potenziamento e rinforzo di altre classi. Il Piano ha anche il supporto dei docenti di Sostegno.

«Davvero si può dire che l’Aletti non si fermi mai – commenta il Dirigente Scolastico, ing. Alfonso Costanza – Siamo davvero entusiasti per questa iniziativa che ha riportato a scuola tanti giovani il cui sorriso ci dà forza per progettare un nuovo Anno Scolastico dedicato alle loro aspettative e al loro futuro. Il nostro Piano nasce dalla necessità di contrastare la povertà e l’emergenza educativa organizzando iniziative per l’apprendimento e la socializzazione. Pure in questa occasione lavoriamo per una scuola accogliente e inclusiva, in modo da recuperare la socialità in parte perduta da parte dei ragazzi che hanno subito più di altri gli effetti della pandemia. Ringrazio tutti i docenti che si stanno impegnando a tal pro’ e in particolare le docenti Antonella Muscetta e Mirella Franco che stanno tenendo egregiamente le fila di questa nostra ennesima scommessa».