Dom 17 Ott 2021

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Covid, in Calabria, dati in miglioramento: si resta in zona bianca

Gli indicatori del monitoraggio settimanale redatto dall’Istituto Superiore di Sanità e dal ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia i in Calabria mostrano dati in miglioramento.

Il trend dei contagi è in diminuzione con un calo di circa 20 punti percentuali (-19,4) nei dati relativi alla settimana dal 13 al 19 settembre, aggiornati al 22 settembre, che classificano la Calabria come regione con rischio moderato. Cala il numero di positivi ogni 100mila abitanti attualmente a 64,6, mentre la settimana precedente erano ben 84,8: numeri al di sopra della soglia critica fissata a livello nazionale su un parametro di 50 ogni 100mila abitanti).

Si riduce anche il tasso di occupazione nelle terapie intensive che scende al 7,7%, mentre aumenta la percentuale di saturazione dei posti letto per quanto riguarda i ricoveri ordinari: da 17,4% a 18,5%. Le rilevazioni proiettano la Calabria, anche per la prossima settimana, in zona bianca.

Report nazionale

Si conferma la diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale, da questa settimana al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici e sui casi con ricovero ospedaliero è sotto la soglia epidemica. Si conferma una lieve diminuzione del tasso di occupazione di posti letto in area medica e terapia intensiva associati alla malattia COVID-19.

Quasi tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio epidemico basso, nessuna Regione/PPAA presenta un rischio epidemico alto. La variante delta è dominante in Italia dal mese di luglio. Questa variante è dominante nell’intera Unione Europea ed è associata ad una maggiore trasmissibilità. Verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella terza decade di agosto. È in diminuzione l’incidenza settimanale a livello nazionale: 48 per 100.000 abitanti (13/09/2021-19/09/2021) vs 54 per 100.000 abitanti (06/09/2021-12/09/2021), dati flusso ISS.

L’incidenza si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 5,7% (rilevazione giornaliera Ministero della
Salute), con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 554 (14/09/2021) a 516 (21/09/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce leggermente al 6,8%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in lieve diminuzione da 4.165 (14/09/2021) a 3.937 (21/09/2021).