Mar 7 Dic 2021
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Dante illustrato ai bimbi dalla calabrese Assunta Morrone

L’albo illustrato “a salire alle stelle” scritto da Assunta Morrone, è stato presentato al Salone de libro di Torino il 16 e il 17 ottobre prima allo stand della Casa Editrice Artebambini di Bologna e poi allo stand della Regione Calabria.

L’albo narra di Dante Alighieri bambino che racconta delle sue speranze di futuro, attraverso le tappe fondamentali della sua vita e della sua scrittura. Quello stesso Dante destinato a diventare il più grande poeta della letteratura italiana, ci accompagna in un viaggio straordinario fatto di sogni e di suggerimenti accattivanti.

Il lettore viene trasportato nelle vicende umane e letterarie, anticipando la gioia della lettura della Commedia più famosa al mondo.

Tappe fondamentali l’osservazione di Firenze, la magia dell’Amore e dell’Amicizia, il viaggio nei tre Regni dell’oltretomba. L’albo è scritto per Kamishibai, il teatro di origine giapponese che viene utilizzato per l’approccio alla lettura a scuola, in biblioteca, in famiglia. Diciotto tavole illustrate, sapientemente da Lida Ziruffo accompagnano il testo della Morrone che ha già lavorato con questa tecnica di narrazione in altri tre albi illustrati.

la quarta di copertina

Ad impreziosire il lavoro editoriale il progetto sperimentale con la narrazione attraverso musiche originali, scritte appositamente per l’opera dal Maestro Massimo Belmonte che non si limitano ad accompagnare il testo ma offrono attraverso il linguaggio musicale, una storia fatta di note, con chiari richiami alla musica medievale e al contesto di una Firenze segreta e misteriosa.

Tavola dopo tavola la sensazione è di una storia che attraverso i diversi linguaggi, non semplifica l’opera dantesca ma la rende interessante per i piccoli e per i grandi. Se ne raccomanda la lettura infatti a tutte le età, per scoprire, confermare e ricercare nell’opera dell’autore più importante della cultura italiana il messaggio ancora vivo per ogni lettore, anche se sono passati settecento anni dalla sua morte.

Durante i giorni del Salone del libro l’albo ha avuto ottima accoglienza di critica e di pubblico.