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Rifiuti incendiati, nube tossica nel cosentino

Continua l’incubo roghi, oltre al fenomeno sempre più insistente in zona dello sversamento illecito di rifiuti. Una vera nube tossica, quella che ha invaso una parte di Grisolia. L’aria nella zona è letteralmente irrespirabile. E non certo per il tipico odore di sterpaglie in fumo. Plastiche miste a immondizia. Questo l’ennesimo e sgradevole episodio registrato questa mattina. Questo è quanto denuncia l’Associazione Italia Nostra.

“Abbiamo più volte denunciato – scrive sulla sua pagina Facebook  Italia Nostra sezione Alto Tirreno Cosentino – direttamente ed indirettamente tramite questa pagina lo stato del grave abbandono dei rifiuti sul territorio, certamente da addebitare a soggetti non solo incivili ma anche delinquenti. Ora si procede anche con gli incendi soprattutto di rifiuti plastici che liberano nell’ aria sostanze tossiche che inquinano e contribuiscono a degradare la nostra atmosfera. Questi piromani dei boschi e dei rifiuti pare si sentano sicuri nel loro agire perché queste attività più volte segnalate e certamente a conoscenza delle autorità continuano e non solo a Grisolia. Per queste ragioni non possiamo che richiamare chi ha la competenza in materia a cominciare dai Sindaci perché assumano le contromisure necessarie a tutelare l’ambiente . Se si continua di questo passo altro che Transizione Ecologica: bruciare i rifiuti è una delle cose più gravi e dannose che si possa fare, una vera e propria forma di autolesionismo ambientale.”