Approvato il Decreto Infrastrutture, il Senato non ha apportato alcuna modifica al testo accolto dalla Camera ora manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Intanto sono certe le linee guida che verranno adottate tra cui anche le modifiche al Codice della Strada.
Uno dei punti più scottanti è senza dubbio è quello relativo ai monopattini elettrici, diventati troppi e troppo pericolosi ed è per questo che vengono inseriti nuovi obblighi:
- si passa da 25 a 20 km/h di velocità massima concessa, resta di 6 km/h nelle aree pedonali;
- sarà necessario indossare il giubbotto catarifrangente mezzora dopo il tramonto e in condizioni di scarsa visibilità;
- dal 1° luglio 2022, i nuovi modelli prodotti dovranno essere dotati di indicatori di direzione e di freni su entrambe le ruote (obbligatori anche sui vecchi monopattini a partire dal 2024).
Un altro punto importante è il conseguimento della patente di guida invece è stata allungata a 12 mesi la validità del foglio rosa, e i tentativi concessi per l’esame di pratica saranno tre, non più due. I neopatentati potranno inoltre guidare anche vetture con potenza maggiore ai 70 kW e con rapporto potenza/peso superiore ai 55 kW/t, ma solo nei momenti in cui in auto è presente un individuo con la patente da almeno 10 anni e sotto i 65 anni di età.
Altro argomento molto importante, è quello che riguarda il divieto di utilizzo di dispositivi elettronici alla guida, come smartphone e altri device analoghi, oggi ampliato.
Il Decreto Infrastrutture concederà anche la possibilità di fare servizio taxi per bici e moto, e darà ai Comuni il diritto di creare parcheggi per donne incinta e genitori con bimbi sotto i 2 anni. Novità anche per le soste delle auto elettriche, che potranno sostare nelle aree di ricarica entro e non oltre un’ora dal termine del ‘rifornimento’ di energia.



