Mer 8 Dic 2021
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Il Console generale USA a Napoli Mary Avery, in visita a Cosenza

Un incontro protocollare, ma improntato alla massima cordialità. E’ quello che questa mattina si è tenuto, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, tra la Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, Mary Avery, ed il Sindaco Franz Caruso.

La diplomatica americana ha concluso nella città dei Bruzi la sua prima visita ufficiale in Calabria, partita lunedì scorso da Reggio, anche se in Calabria la console generale era stata altre due volte, ma per brevi vacanze. “Non sono una straniera in questa terra” – ha tenuto a precisare. Ad accompagnarla a Palazzo dei Bruzi, una delegazione composta dal Console Charles Lobdell, Capo dell’Ufficio Affari Politico-Economici del Consolato, dalla responsabile del cerimoniale, Dott.ssa Veronica Stasio e dalla responsabile dell’Ufficio Stampa del consolato, Dott.ssa Chiara Di Mizio.

La visita della console Mary Avery in Calabria era stata programmata già dal 2020, ma la pandemia l’aveva costretta a cancellare ogni impegno. L’incontro di oggi a Cosenza è coinciso anche con l’anno nel quale il Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli, celebra i suoi 225 anni di vita, risalendo la sua fondazione al 1796. Il consolato generale a Napoli è, infatti, una delle sedi diplomatiche più antiche del Mondo e la settima in Europa ed ha competenze su Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. La console, che ultimerà il suo mandato ad agosto 2022, ha riferito al Sindaco Franz Caruso di essere rimasta, durante la visita di Reggio Calabria, favorevolmente impressionata dai Bronzi di Riace custoditi al Museo di Reggio, soprattutto per il loro sorprendente stato di conservazione.

Allo stesso modo, Mary Avery, arrivata a Cosenza, è stata attratta dal MAB, il Museo all’aperto Bilotti del quale ha voluto sapere dal primo cittadino qualcosa di più. Il Sindaco Franz Caruso, a questo proposito, dopo averne ricordato l’assoluto valore di museo en plein air, dove sono presenti sculture, opera dei maestri internazionali più importanti del ‘900, ha manifestato l’intenzione di completarlo con le altre opere che attendono di essere collocate. “Nel Paese – ha detto il primo cittadino – ci sono poche realtà come Cosenza e noi abbiamo il dovere di implementarlo, posizionando a breve anche quelle opere che completeranno questo magnifico percorso”. Franz Caruso non ha nascosto alla console generale degli Stati Uniti le difficoltà di carattere economico-finanziario nelle quali si dibatte il Comune.

“La sfida più importante – ha precisato il Sindaco – è risanare il bilancio e uscire dal dissesto. Solo così riusciremo a dare risposte ai servizi per i cittadini. Confidavamo in un decreto-Napoli che potesse estendere i suoi effetti benefici anche ad altre città del Sud e noi ci saremmo inseriti in questa scia. Questa idea è stata per il momento abbandonata dal governo centrale. Auspichiamo che un simile obiettivo possa essere raggiunto con una previsione nella prossima finanziaria e con il decreto mille proroghe che possa prevedere aiuti alle città che versano in difficoltà finanziarie”.

Il Sindaco Franz Caruso ha invitato la console generale a tornare a Cosenza da turista. “Si renderà conto delle tante opportunità che Cosenza può offrire, sia per i suoi giacimenti culturali e architettonici che in virtù delle sue peculiarità di città a venti minuti dalla costa e ad altrettanti minuti dalla montagna. E poi – ha aggiunto Caruso – avere una turista americana così importante non può che far bene alla città”.

Nel corso del cordialissimo colloquio si è fatto riferimento – e non poteva essere diversamente – alla pandemia e alla campagna vaccinale. “Per quanto sia difficile, dobbiamo far capire a tutti – ha precisato a questo proposito il Sindaco – l’importanza del vaccino. Difendiamo le libertà e le difendiamo tutte, d’altronde l’America ne è l’esempio più calzante, ma la libertà di ognuno, che è un valore assoluto, finisce dove inizia la libertà degli altri”. “Durante questo periodo così difficile della pandemia – ha aggiunto dal canto suo la console Mary Avery – gli Stati Uniti e l’Italia sono rimasti sempre gli uni accanto all’altra e siamo molto coinvolti nella ripresa economica che è già in atto. Mi ritengo molto fortunata ad essere qui in Calabria e di rendermi conto personalmente della cultura e della storia millenaria di questa regione, anche in virtù dei legami storici che legano gli Stati Uniti con il Sud Italia. Siamo qui per accrescere la nostra conoscenza della Calabria ed anche di Cosenza e per  creare in futuro nuove opportunità sia culturali che commerciali tra di noi”. 

Rispondendo ad una precisa domanda sui progetti della città per il futuro, Franz Caruso ha indicato tra gli obiettivi da perseguire anzitutto il recupero delle periferie. “Abbiamo un problema di differenza strutturale e sociale – ha precisato il Sindaco – tra il centro e le periferie. Ho previsto la realizzazione di grandi infrastrutture nelle periferie e a questo proposito abbiamo illustrato un programma in quattro distretti: quello della salute, dei servizi, dello sport e della cultura. Anche il nostro centro storico, che è tra i più belli d’Italia, è molto degradato non solo strutturalmente, ma anche dal punto di vista sociale. C’è bisogno di un’opera di risanamento notevole.

Dobbiamo rilanciare Cosenza che è stata sempre il motore di sviluppo di un’area molto più vasta. Cosenza ha una sua storia importante – è stata da tempo immemorabile definita l’Atene della Calabria – ed ha avuto sempre una funzione sul territorio che è stata quella di guidare i processi politici di quest’area. Anche il distretto della salute deve vedere la realizzazione del nuovo Ospedale, al servizio di tutta la provincia, che dovrà diventare una struttura di eccellenza nella quale la qualità delle prestazioni sanitarie deve essere migliore che in passato. I beni primari devono tornare al centro della nostra azione e non possono essere gestiti politicamente”.  

Al termine dell’incontro, Mary Avery ha ringraziato il Sindaco Caruso “per l’accoglienza che mi ha riservato. Ho avuto l’opportunità di congratularmi con lui per la sua recente elezione, e ricordare gli eccellenti rapporti che da molti anni il nostro Consolato Generale a Napoli mantiene con le istituzioni cittadine. Spero di poter tornare presto per conoscere meglio le eccellenze della regione, e in particolare di quest’area della Calabria”.