Non si ferma l’ondata di intimidazioni a Vibo Valentia e nei comuni limitrofi. Dopo gli episodi registrati nelle scorse settimane nella zona industriale di località Aereoporto e nel territorio di Jonadi, un nuovo grave fatto di cronaca si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì. Il bersaglio questa volta è uno studio di fisioterapia situato in contrada Mannella, nel territorio comunale di San Gregorio d’Ippona, a brevissima distanza da Vibo Valentia e dalla strada che conduce al quartiere di Moderata Durant.
La dinamica dell’atto intimidatorio e i rilievi delle forze dell’ordine
I malviventi hanno esploso numerosi colpi di pistola all’indirizzo delle serrande della struttura. Secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri, intervenuti sul posto per avviare le indagini, contro l’edificio sarebbe stato scaricato un intero caricatore. I danni causati dai proiettili sono ancora in corso di esatta quantificazione da parte degli inquirenti.
Le indagini e l’importanza delle telecamere di sicurezza
I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato gli accertamenti per identificare i responsabili del gesto. Un aiuto importante per lo sviluppo delle indagini potrebbe arrivare dall’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso elementi utili a ricostruire la fuga o i movimenti sospetti nell’area circostante la contrada Mannella.
L’impatto sul territorio e l’eccellenza colpita
Il centro riabilitativo preso di mira, specializzato nel trattamento osteopatico, rappresenta una realtà economica e professionale molto conosciuta, affermatasi nel corso degli anni come un vero e proprio punto di riferimento per l’intera Calabria. L’episodio contribuisce ad alimentare la preoccupazione nel tessuto locale, segnato dal ritorno di dinamiche intimidatorie ai danni di attività produttive e professionali.



