Mar 30 Nov 2021
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Maimone: “Voglio entrare in politica per cambiarla ed aiutare i poveri”

“Desidero partecipare all’attività politica con l’intento precipuo di aiutare i poveri, gli emarginati, gli indebitati, chi vive disperato sotto un ponte o dentro un’auto e tutti coloro che soffrono perché si sentono abbandonati dalle Istituzioni e dalla classe politica e restituire loro la dignità” ha dichiarato Biagio Maimone ideatore della corrente di pensiero nuovademocrazia.it , il quale ha aggiunto: “Non condivido la logica degli schieramenti di Centrodestra e di Centrosinistra e la logica dell’astuto machiavellismo politico e dei tornaconti personali. Voglio fare politica per essere al servizio di chi ha realmente bisogno,  sostenuto dalla fede e dall’amore verso gli altri.
Il futuro interpella ciascuno di noi affinché ‘tiriamo su le maniche‘ e,  se per farlo, bisogna entrare in politica, io vi  entrerò con l’ambizioso progetto di  contribuire al cambiamento del modo di fare politica.
In Italia sacche di tragica povertà, di razzismo, di discriminazione sociale urlano il loro dolore in modo così disperato che non si può prescindere dal dare una risposta che lenisca tale disagio fino ad eliminarlo con interventi mirati e concreti. Vi sono le possibilità per farlo e, pertanto, basta con gli indubi e le vane parole.
La mia corrente www.nuovademocrazia.it vuole donare il suo contributo fattivo per  cambiare la società attuale.  Ciò significa, in prima istanza, offrire a tutti un lavoro dignitoso e ben remunerato, secondo i dettami del diritto del lavoro.  Niente più redditi inutili, fonte di truffe e non di benessere sociale!
Far vivere, pertanto, quella che noi amiamo definire “L’Economia dal Volto Umano”. Non vi è altra possibilità per far vivere la vita dello Stato italiano e di tutti gli altri Stati del mondo. L’economia dei profitti personali, quella che ha creato miseria e rovinato l’ecosistema, non può e non deve sopravvivere, pena la fine dell’universo intero e non solo dei poveri.
Donne e uomini di buona volontà sapranno mettersi all’opera per sanare non solo la miseria umana, ma anche la salute dell’uomo e del creato. Ne sono convinto. Non si può più tirare la corda dell’egoismo politico, sociale ed economico che ha portato all’arricchimento sfrenato di pochi e al disastro ecologico che non farà più sconti a nessuno se le regole dell’economia non saranno riviste alla luce di un intento veramente umanitario.
Ho accettato l’incarico di Segretario del Club del Marketing e della Comunicazione perché desidero spronare tutti i grandi imprenditori all’impegno solidale.
Ritengo immorale che la politica sia finalizzata all’aiuto dei ricchi e dei potenti, perché dimenticando le classi meno abbienti ed, addirittura, quelle non abbienti si crea degrado e malessere sociale e si dimentica che i ricchi da soli non hanno un percorso di vita illimitato, come la pandemia ha chiaramente  dimostrato.
L’equità sociale crea benessere anche per i ricchi. E’ la verità storica con la quale dobbiamo fare i conti perchè non farlo significa naufragare tutti nello stesso  mare in tempesta.
Nessuno deve rimanere solo, nessuno deve essere abbandonato al proprio destino.
E’ questa la nuova democrazia, ossia quella democrazia che realizza il benessere di tutti dimostrando che la povertà è contagiosa e minacciosa anche per i ricchi. Se non si comprende che la povertà è contagiosa e disastrosa per tutti non si realizza nessuna forma di democrazia, si realizza, invece, il  percorso del declino irreversibile.
La  vera democrazia è una necessità, pertanto, inderogabile.
Parliamo di nuova democrazia proprio in quanto occorre rivedere alcuni principi  che hanno sorretto il concetto di democrazia, delimitandone i confini  e non rendendola propulsiva di vero benessere collettivo e, pertanto, di vero progresso.