Sab 22 Gen 2022
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Cosenza: con “Il barbiere di Siviglia” torna l’opera al Teatro Rendano

Si riaccendono i riflettori sull’opera lirica al Teatro Rendano di Cosenza. Evento di spicco della programmazione di “Torniamo all’Opera”, la stagione lirico-sinfonica e concertistica promossa, insieme al Comune di Cosenza, dall’Associazione “Orfeo Stillo” ( direttore artistico Luigi Stillo e direttore organizzativo Giusy Ferrara) sarà l’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, in programma venerdì 3 dicembre al Teatro Rendano, alle ore 20,30. Un’operazione particolarmente impegnativa e molto attesa che riporta, dopo diverso tempo, la produzione operistica al Teatro Rendano.

L’opera sarà diretta da una bacchetta d’eccezione, il maestro Daniele Agiman, direttore di respiro internazionale e direttore artistico e principale dell’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro che venerdì prossimo prenderà per mano la giovane Orchestra del Mediterraneo “San Francesco di Paola”. Agiman è una vecchia conoscenza del “Rendano” di Cosenza per avervi diretto nel 2008 una versione di “Tosca” di Giacomo Puccini e, nel 2009, “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo. La regia è, invece di Daniele Piscopo, figura poliedrica della scena artistica italiana che proviene da una lunga esperienza di cantante (baritono) e che, mettendo a frutto anche i suoi studi e le sue ricerche nel campo dell’arte, soprattutto contemporanea, si è dedicato con successo ed unanimi apprezzamenti alla regia lirica. Un altro suo “Barbiere” è stato portato in tournée, l’estate scorsa,in Svizzera, tra le varie città del Ticino: Lugano, Bellinzona, Locarno.

Un altro punto di forza di questo allestimento è il cast vocale, costituito quasi interamente da giovani in carriera: Anna Doris Capitelli che interpreterà Rosina, Gianni Giuga (Figaro) Enrico Iviglia (il Conte D’Almaviva), Matteo D’Apolito (Don Bartolo), Luca Gallo (Don Basilio), Giorgia Teodoro ( Berta) e Antonio Fratto (Fiorello). “Tutti giovani meravigliosi – dice di loro Daniele Piscopo -. Tutti trentenni in carriera, veramente lanciatissimi e per un “Barbiere di Siviglia” ci vogliono i giovani perché c’è un’energia giustificata anche dal periodo buio che gli artisti hanno attraversato a causa della pandemia e delle chiusure dei teatri e quindi ritornare sul palcoscenico ora ha qualcosa di veramente liberatorio. E speriamo che anche il pubblico percepisca questa voglia di rinascita”. Il Coro Lirico “Cilea” sarà diretto da Bruno Tirotta. La “prima” del 3 dicembre sarà preceduta, giovedì 2 dicembre, dalla matinée riservata alle scuole, alle ore 10,30. L’Orchestra del Mediterraneo che venerdì sarà diretta dal maestro Daniele Agiman, la mattinata del 2 dicembre sarà invece guidata dal giovane direttore d’orchestra Alfredo Salvatore Stillo.