In ottemperanza a quanto decretato dai Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Comune di Mendicino, guidato dal sindaco Antonio Palermo ha fatto partire da oggi i progetti di pubblica utilità con i percettori di reddito di cittadinanza curati dall’assessore ai servizi sociali Margherita Ricci.
“Dopo aver ricevuto una formazione adeguata alle norme vigenti, forniti di vestiario appositamente predisposto e delle nozioni necessarie per le attività da svolgere, già da oggi i percettori del reddito di cittadinanza lavoreranno gratuitamente per la città in attività che che tengono conto delle competenze professionali e delle propensioni emerse nel corso dei colloqui effettuati dalle nostre assistenti sociali” ha dichiarato l’assessore Ricci.
Saranno, secondo i progetti presentati, 34 le unità lavorative, destinati ad aumentare con coloro i quali verranno inviati al nostro Comune dal Centro per l’Impiego non ancora selezionati. Lavoreranno a supporto delle attività sociali, culturali, della tutela dei beni comuni e formativo-educativo per un totale di otto/dieci ore settimanali.
“Il Reddito di Cittadinanza ha rappresentato un contributo importante per combattere i disagi della povertà economica ma l’avvio dei PUC ci permetterà di dare un senso compiuto alla misura per far sì che non rimanga solo mero assistenzialismo” – conclude l’assessore Ricci.
Il Sindaco ha plaudito all’iniziativa ringraziando per il lavoro svolto l’assessore Ricci e le assistenti sociali del Comune: “inizia oggi un percorso in cui il sostegno economico e sociale per chi è in povertà si trasforma in aiuto alla società”.



