Mar 25 Gen 2022
spot_img
HomeAttualitàDecreto festività approvato dal Cdm, dal...

Decreto festività approvato dal Cdm, dal super green pass al bar al no agli eventi all’aperto: le nuove regole

Nuove regole anticontagio in vista delle feste natalizie. Decreto approvato all’unanimità. Ridurrà da 9 a 6 mesi l’uso il green pass. In arrivo anche domani con il via libera dell’Aifa il richiamo da 5 a 4 mesi della terza dose.

Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa al termine del Cdm con il coordinatore del Cts Franco Locatelli e il portavoce Cts Silvio Brusaferro. Fino al 31 gennaio prossimo le attività di sale da ballo e discoteche e attività similari resteranno chiuse.

Mascherine obbligatorie

“Mascherine obbligatorie anche all’aperto e ffp2 in alcuni ambiti come i trasporti a lunga percorrenza, trasporto locale, cinema e stadi. Divieto di cibi e bevande nei cinema”, ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza al termine del Cdm spiegando che in questa fase hanno una grandissima importanza.

Terza dose

La data di partenza della nuova modalità di somministrare della terza, non piu’ a 5 ma a 4 mesi, sarà presa dal Commissario Figliuolo in accordo con le regioni. Lo ha detto il ministro della Salute Speranza durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. Speranza ha poi ricordato che il nuovo green pass dalla durata ridotta da 9 a 6 mesi partirà dal primo febbraio. In Consiglio dei ministri si sarebbe deciso di rinviare a una successiva valutazione le decisioni sull’estensione dell’obbligo di vaccini alla Pubblica amministrazione ed eventualmente anche ad altre categorie. Diversi ministri, a quanto si apprende da diverse fonti, avrebbero sollevato dubbi sulla praticabilità dell’obbligo e sulle categorie da includere.

Contagiosità variante Omicron

La variante Omicron “ha dei tempi di incubazione e raddoppio del numero dei soggetti infettati molto superiore a quelle precedenti. Secondo alcuni studi avrebbe una contagiosità di 5 volte superiore alla Delta”. Lo ha detto il coordinatore del Cts Franco Locatelli ribadendo la necessità di “proteggerci”. “Abbiamo gli strumenti, i vaccini, sia le evidenze che ci indicano in maniera molto chiara che i vaccini ci proteggono dalla possibilità di sviluppare la malattia in maniera grave – ha sottolineato – La dose booster incrementa l’efficacia vaccinale al 93% per la malattia grave e al 75% dal rischio di contagiarsi”. “Serve essere prudenti e associare ai comportamenti una copertura immunitaria adeguata” nei confronti della variante Omicron, ora con una prevalenza di poco superiore il 28%, che diventera’ in poche settimane dominante. “Ora siamo in cocircolazione con Delta”. Così il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro. “Per comprendere meglio la variante Omicron c’e’ un impegno a livello mondiale e in questa fase e’ importante usare la massima prudenza”.

Scuola

Per consentire il ritorno in classe in sicurezza alla fine delle vacanze di Natale potrebbe esserci uno screening straordinario degli studenti. E’ una delle ipotesi, secondo diverse fonti, che sarebbe emersa nel corso della cabina di regia sul Covid e che dovrà essere decisa dal Consiglio dei ministri dopo che nella conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Mario Draghi ha escluso il prolungamento delle vacanze e ribadito che si farà di tutto per evitare la Dad. Ad occuparsi dello screening, dicono sempre le fonti, dovrebbe essere il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo.

Le nuove regole anticontagio

Green pass durerà sei mesi dal 1 febbraio – Il Green pass dovrebbe durare sei mesi dal primo febbraio. Il tempo di durata del Green pass dunque passerà dagli attuali nove ai sei mesi.

Mascherina Ffp2 in cinema, eventi sport, mezzi di trasporto – Viene previsto l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca e viene introdotto l’obbligo di FFP2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto, anche TPL.

Fino a 31/1 Super Green pass ristoranti anche al banco – Fino al 31.01 si prevede l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato (solo per vaccinati e guariti) alla ristorazione al chiuso anche al banco. Inoltre, si vieta il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi.

Super Green pass anche per musei e palestre – Dal 30 dicembre l’accesso a musei e luoghi di cultura, piscine, palestre e sport di squadra, centri benessere e centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale bingo e casinò sarà consentito solo a chi ha il super green pass, dunque solo ai vaccinati e ai guariti. E’ quanto prevede l’articolo 7 della bozza del decreto che introduce le misure per le festività. Dall’obbligo sono esclusi i minori di 12 anni e i soggetti esentati dalla campagna vaccinale

Riduzione tempi per terza dose da 5 a 4 mesi – Con ordinanza del ministro della salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si attende però sul punto un approfondimento tecnico, che coinvolgerebbe anche l’Aifa.

Feste all’aperto vietate fino al 31 gennaio – Fino al 31 gennaio sono vietati eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto. E’ uno dei punti sui quali si sarebbe trovato un accordo nella cabina di regia anche con l’obiettivo di uniformare le misure in tutta Italia visto che alcune regioni e sindaci si erano già mossi in questa direzione

Prezzi calmierati per mascherine Fpp2 – Il governo valuta l’introduzione di prezzi calmierati per la mascherine Fpp2, dopo l’introduzione dell’obbligo nei cinema, teatri, eventi sportivi e mezzi di trasporto. A quanto si apprende, la proposta sarebbe stata sostenuta da Fi e Iv, che avrebbe chiesto di calmierare i prezzi in particolare per gli studenti.e di frontiera” effettuano, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso in Italia. Lo prevede la bozza del decreto per le festività. In caso di esito positivo al viaggiatore “si applica la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di dieci giorni, ove necessario presso i Covid Hotel, previa comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio in modo da garantire la sorveglianza sanitaria per tutto il periodo necessario”.