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Claudio Baglioni premiato in Calabria: la bellezza al centro del Grand Tour

La Calabria celebra Claudio Baglioni con un riconoscimento speciale che suggella un legame artistico e umano profondo. Nella sede della Giunta regionale a Catanzaro, l’artista ha ricevuto dal presidente Roberto Occhiuto l’onorificenza Calabria Straordinaria.

Il premio, una miniatura dei Bronzi di Riace realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, rappresenta un omaggio alla carriera di un autore che ha segnato la storia della musica italiana e che continua a mantenere un rapporto privilegiato con il territorio calabrese.

Il valore della bellezza e il progetto Grand Tour

L’incontro è servito a delineare i dettagli del Grand Tour, il nuovo progetto musicale che vedrà Baglioni impegnato in un viaggio artistico attraverso 40 località. Il percorso toccherà la Calabria nel mese di agosto con tre appuntamenti previsti a Cirò Marina, Roccella Jonica e Santa Maria del Cedro. Alla presentazione hanno partecipato anche i sindaci dei comuni coinvolti, a testimonianza di una sinergia organizzativa che punta a valorizzare le tappe estive del tour.

Il cuore pulsante di questa nuova esperienza risiede nella ricerca di ciò che è armonioso e positivo. Baglioni ha descritto il progetto come un percorso volto a esaltare l’estetica e il valore dei luoghi. “Questo Grand Tour è un viaggio nel viaggio”, ha spiegato l’artista. “Dovremmo concentrarci di più sulle cose belle. Se non riusciamo a diminuire quelle che non vanno, aumentiamo quelle che funzionano”.

Un legame storico tra musica e territorio

Durante la cerimonia, Baglioni ha ripercorso idealmente i momenti vissuti negli stadi e nelle piazze della regione, manifestando un forte ottimismo per il futuro di questa terra. L’artista ha citato simbolicamente la parola “ala” contenuta nel nome della regione, affermando che la Calabria è un luogo che può volare.

Il presidente Roberto Occhiuto ha sottolineato come la presenza di figure di tale spessore artistico contribuisca a cambiare la narrazione del territorio, puntando sulle eccellenze e sulle risorse naturali e culturali. La Calabria è stata definita dal governatore come “uno scrigno d’Italia” che necessita di un nuovo paradigma comunicativo. “Dobbiamo cambiare il paradigma, parlando delle bellezze e delle risorse straordinarie della nostra terra”, ha dichiarato Occhiuto, aggiungendo una riflessione sulla capacità del cantautore di raccontare la società con profondità e poesia.