Lun 16 Mag 2022
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Scuole chiuse in Calabria: ora non per Covid, ma per neve

Scuole di ogni ordine e grado chiuse in molti centri calabresi come ad Acri (CS), a San Giovanni in Fiore, a Sersale (CZ), a Petilia Policastro (KR).

Da due anni a questa parte, insomma, non c’è pace per la scuola. Ripristinato il principio della scuola in presenza solo da poco tempo, ecco che adesso in molti centri vengono richiuse, non per casi di positività al Covid, ma per neve.

Eppure siamo nell’anno 2022! Certe scelte sembrano anacronistiche! E’ vero che l’ondata di freddo e neve ha colpito anche la Calabria, ma disporre con un’ordinanza la sospensione delle lezioni significa affossare sempre più la scuola.

Certamente non è nostro intento banalizzare la questione e sicuramente non sottovalutiamo le difficoltà degli amministratori. Ci sarà, infatti, chi protesterà se si lasciano aperte e chi protesterà se chiuse e che “è meglio sbagliare per eccesso di prudenza che per eccesso di fiducia”. Buonsenso, certo. Il problema però è che piano piano, negli anni,  ragionando in questi termini, stiamo arrivando ad abituarci a chiudere le scuole per qualsiasi cosa anche per condizioni atmosferiche che erano frequenti (20 centimetri di neve, un po’ di ghiaccio, forte pioggia) e che resteranno frequenti anche nel “riscaldamento globale”.

E’ come se inconsciamente si volessero eliminare i fenomeni naturali dalla vita degli uomini, per cui non ci devono essere il freddo, il caldo, il buio, la pioggia, la neve! Un’utopia molto difficile da realizzare.