HomeAttualitàEconomiaCrisi in Ucraina, gas e petrolio:...

Crisi in Ucraina, gas e petrolio: prezzi alle stelle

Precipita drammaticamente la crisi in Ucraina. Con una mossa a sorpresa, il presidente russo Vladimir Putin ha dapprima annunciato il riconoscimento dell’indipendenza delle autoproclamate repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, per poi ordinare l’invio di truppe nella regione del Donbass con lo scopo, è la versione di parte del Cremlino, di “assicurare la pace”.

Le speranze di una soluzione diplomatica fiorite durante la notte tra domenica e lunedì sono dunque svanite come un sogno alla luce del giorno. A dissiparle i colpi di artiglieria che sono ripresi di buon mattino e il durissimo fuoco di sbarramento di dichiarazioni ostili che si è alzato da Mosca, culminato a fine giornata con l’annuncio di Putin.

Gli effetti della scelta di Putin non hanno tardato a manifestarsi. Le quotazioni del petrolio sono infatti in netto rialzo con l’acuirsi della crisi in Ucraina: questa mattina il Brent del Mare del Nord tocca i 97,51 dollari al barile con un aumento del 2,21% mentre il Wti guadagna il 3,95% a 94,64 dollari al barile. Ci saranno quindi prevedibili innalzamenti del prezzo della benzina.

Anche il prezzo del gas naturale vola sull’acuirsi della crisi Ucraina: la quotazione sulla piazza di Amsterdam è a 80 euro Mwh con un aumento del 10% dopo essere salita fino a 82 euro con un rialzo del 13,2%.

In rialzo anche le quotazioni dell’oro. In Italia apertura in lieve rialzo per lo spread a 173 punti dai 171 della precedente chiusura, con il rendimento del Btp decennale che scende sotto l’1,9%, all’1,87%.